Oltre 2 milioni di euro raccolti a favore del sistema sanitario piacentino, impegnato nell’emergenza sanitaria legata al coronavirus. E’ quanto gli associati di Confindustria hanno raccolto. Una sottoscrizione avviata dopo la tragica scomparsa del direttore Cesare Betti, ucciso dal Covid-19 il 14 marzo scorso.
Confindustria ha trovato appoggio nell’associazione Il Pellicano. Il dono si concretizzerà nell’acquisto di vari macchinari oltre a 2 mila tute protettive e altrettante mascherine.
“Chi semina raccoglie. Il Dott. Betti era un grande seminatore che ha fatto crescere continuamente Confindustria Piacenza sotto la sua oculata direzione, come un buon padre di famiglia. Diceva scherzosamente di avere l’Aquila tatuata sul petto, ma sicuramente ha sempre portato la sua Associazione ed il suo lavoro nel cuore. Grazie Dott. Betti, sarà sempre un esempio per noi”. Questo il post di Confindustria sulla propria pagina Facebook.
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