Confedilizia: “Pieno appoggio a Confagricoltura”

Come esprimiamo il nostro pieno disaccordo con la posizione di Confagricoltura a proposito del Consorzio di bonifica (della quale è in Consiglio sostenitrice, nonostante le somme esose che anche i suoi iscritti pagano per l’irrigazione ed anche senza avere alcun beneficio), così esprimiamo invece pieno appoggio alla posizione assunta dall’organizzazione agricola a proposito della proliferazione dei supermercati. Riteniamo che evitare lo spreco di territorio non sia soltanto – come per la Regione ed il Comune di Piacenza – un espediente per aumentare gli oneri di costruzione piuttosto che per lo scopo addotto (perché comunque si arriva a buoi già scappati dato che oggi nessuno più costruisce). Riteniamo, infatti, che sia spreco del territorio e doppiamente dannoso, anche riempire il tessuto urbanizzato di scatoloni per supermercati e per abitazioni, quando lo sfitto (e l’inoccupato) raggiunge a Piacenza proporzioni ignote ad ogni altro centro urbano delle nostre proporzioni. Occorre che prima di autorizzare altre superstrutture commerciali ed abitative, il Comune faccia un esame di coscienza per interrogarsi sul fatto che ne abbia forse già autorizzati anche troppi e comunque se sia il caso di altri autorizzarne, tenendo presente che il Psc, comunque, non è (nonostante cortine fumogene allo scopo diffuse) prescrittivo e non attribuisce alcuna potestà edificatoria (come sarebbe, invece, per il solo Poc) ed assumendo anche informazioni per chiedere lumi in Regione, essendo a tutti i professionisti noto che, dal 2018, i nuovi strumenti urbanistici vincolanti sono solo il Pug e gli Accordi operativi.