Coronavirus, Ausl: “Crescita importante dei contagi, sospese le visite dei familiari in ospedale” – AUDIO

I dati non sono buoni. C’è un incremento di positivi e un peggioramento degli indicatori” ha dichiarato Luca Baldino, direttore generale Ausl Piacenza. Nell’ultima settimana a Piacenza sono stati fatti oltre 7’500 tamponi. 237 i nuovi positivi (la settimana scorsa erano 98), di cui 132 asintomatici e 103 sintomatici (2 sintomi lievi).

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È evidente che siamo in presenza di una ripresa. Non sono più segnali deboli ma segnali molto chiari” ha continuato Baldino. “Certamente non vogliamo creare allarmismo: rispetto a marzo la struttura ospedaliera è ampiamente in grado di ospitare numeri molto maggiori di quelli che abbiamo in questo momento, senza andare ad interrompere le altre attività. Non possiamo dormire sonni tranquilli: se aumenteranno i positivi, aumenteranno i ricoveri e di conseguenza le persone in terapia intensiva”.

Siamo ancora sotto la media nazionale di percentuale tamponi/positivi, ma i dati di questa settimana ci dicono che siamo di fronte a un trend di crescita importante. Il numero di positivi rispetto alla settimana scorsa è più che raddoppiato. Stiamo continuando ad aumentare i tamponi. I ricoveri sono passati da una media di 25 ai 42 di oggi. Nessuno è a rischio vita, solo un 55enne si trova in terapia intensiva e 3 persone con alti flussi, con i famosi caschi.” Rilancia un appello ai cittadini di Piacenza: “Attenzione, siamo in fase di risalita. Anche se le strutture ospedaliere e le USCA sono in grado di ospitare un numero importante di malati, l’arma migliore è quella di evitare i contagi e quindi di rispettare le varie norme. Bisogna rispettare le norme non perché vi è una multa, ma perché rispettandole proteggo la mia comunità, la mia famiglia, la mia classe“.

Interrotte le visite ai pazienti dell’ospedale

In via precauzionale, fino al 31 ottobre verranno interrotte tutte le visite ai pazienti dell’ospedale. “Visti i numeri abbiamo deciso di sospendere le visite dei parenti in ospedale, almeno fino al 31 ottobre, senza interrompere ovviamente l’attività sanitaria. Monitorando i dati, valuteremo se sarà possibile riaprire. Questo per evitare il doppio passaggio, quindi sia che un visitatore venga contagiato, sia che contagi un paziente.

Baldino ha approfondito anche la situazione nelle scuole piacentine. “Ad oggi abbiamo riscontrato 59 casi nelle scuole: 53 studenti e 6 docenti/collaboratori. Sono stati coinvolti 36 istituti, per un totale di 51 classi. Abbiamo accertato che solo in 13 casi è avvenuta un’effettiva trasmissione in classe. Le persone in quarantena dall’ambito scolastico sono 338, di cui 331 studenti. Ci tengo a sottolineare che la scuola non è luogo diffusore di contagio importante“.

È intervenuto anche Marco Delledonne, direttore dipartimento di Sanità pubblica, commentando il nuovo DPCM.

Il decreto di ieri ha modificato, alleggerendo, gli obblighi di isolamento e quarantena. Per non fare confusione, voglio ricordare che si parla di isolamento quando si ha a che fare con persone positive, mentre si parlerà di quarantena per i contatti stretti dei positivi, e a chi rientra dall’estero.

Le modifiche

  • Positivi asintomatici, viene ridotto l’isolamento a 10 giorni, al termine dei quali devono effettuare un solo tampone per dimostrare la loro negatività.
  • Per i positivi sintomatici, se i sintomi sono terminati da almeno 3 giorni, possono anticipare la verifica al decimo giorno, effettuando un solo tampone per dimostrare la loro negatività.
  • Positivi che nel tempo continuano ad avere tamponi con esito positivo, ma asintomatici, dal 21esimo giorno dall’inizio dei sintomi sono liberi, nonostante la positività del tampone.
  • Per chi rientra dall’estero, permane la quarantena di 14 giorni, senza obbligo di tampone se non si hanno sintomi.
  • Per la quarantena dei contatti stretti si hanno due opzioni:
    • A. 14 giorni di quarantena senza tampone finale.
    • B.  Liberi al decimo giorno di quarantena, ma solo con tampone con esito negativo.”

Voglio sottolineare l’importanza del vaccino antinfluenzale” ribadisce Delledonne. “Per colpa della mal informazione, alcune persone stanno aspettando a vaccinarsi perché credono che abbia una durata di soli 3 mesi. Non è vero, se effettuato ora, ha validità almeno fino a maggio 2021.” 

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