Corteo non autorizzato del 3 novembre 2020, chiesta l’assoluzione per Cristian Lertora e Manuel Radaelli. Parliamo della manifestazione organizzata quel giorno da esercenti e associazioni contro il lockdown deciso dall’allora presidente del consiglio, Giuseppe Conte, per contrastare la pandemia da Covid 19.
Nello specifico, l’irregolarità riguardava il corteo sorto dopo il sit in sul Pubblico Passeggio: i manifestanti, infatti, avevano raggiunto piazza Cavalli dopo aver percorso Corso Vittorio Emanuele. Proprio questo passaggio non era previsto nelle richieste avanzate alla questura.
Lertora, all’epoca dei fatti presidente di Fipe Unione Commercianti, e Radaelli, presidente dell’associazione Rete Case Popolari, erano stati ritenuti promotori di quel corteo non autorizzato.
Durante l’udienza di ieri, gli avvocati difensori dei due, Luigi Salice (legale di Lertora) e Sara Soresi (legale di Radaelli) hanno chiesto l’assoluzione piena. Anche il pm Sara Macchetta ha chiesto l’assoluzione, ma per la tenuità dei fatti. La sentenza è in programma a settembre.
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