I carabinieri hanno accompagnato una donna, già nota per comportamenti simili, in ospedale per una valutazione psichiatrica dopo diversi episodi di disturbo a Roveleto di Cadeo e presso il Municipio di Cadeo.
Nella mattinata di ieri, 13 gennaio, i carabinieri della Compagnia di Fiorenzuola d’Arda sono intervenuti per gestire un caso di disturbo pubblico causato da una donna, già nota alle forze dell’ordine per comportamenti simili in passato.
La segnalazione è arrivata intorno alle 10 per bocca di una impiegata del Comune di Cadeo, che ha riferito di una donna di origine straniera, che stava importunando i passanti e gridando davanti al palazzo del Municipio di Cadeo.
La donna, che indossava un giubbotto marrone chiaro con cappuccio, ha generato preoccupazione per il suo atteggiamento eccessivamente rumoroso e molesto.
Sul posto è giunta una pattuglia dei carabinieri della Stazione di Cortemaggiore, ma la donna era già fuggita. Dopo aver sentito le testimonianze ed una rapida ricerca, i militari hanno identificato la donna, una 43enne di origini lituane senza fissa dimora e un possibile punto di riferimento in Roveleto di Cadeo presso l’abitazione di un 34enne, che, secondo le informazioni in possesso dei carabinieri, aveva ospitato la donna in passato.
L’uomo ha confermato di essere a conoscenza della situazione della signora straniera, ma ha dichiarato di non voler più ospitarla e di non averla vista nella mattinata.
Nel pomeriggio, intorno alle 13, un altro residente ha inviato una nuova segnalazione. Il residente ha riferito della presenza della donna nei pressi di un bar di Roveleto di Cadeo, continuando con i suoi comportamenti molesti.
I carabinieri di Fiorenzuola d’Arda, si sono nuovamente recati sul posto, dove la donna, già in evidente stato di agitazione, è stata rintracciata.
In quel momento, la 43enne visibilmente alterata, ha cercato di allontanarsi velocemente, tenendo in mano una bottiglia con una bevanda alcolica. Il personale sanitario del 118 è intervenuto prontamente, vista la condizione di agitazione della donna.
Dopo aver ricevuto assistenza, i militari hanno deciso di procedere con un accompagnamento sanitario obbligatorio presso l’Ospedale di Piacenza per una valutazione psichiatrica. I soccorsi hanno trasportato in ospedale dove, al momento, si trova sotto osservazione.
L’intervento dei carabinieri e dei sanitari ha avuto come obiettivo primario la sicurezza della persona coinvolta e della comunità. Le autorità locali sono state informate dell’accaduto, e il Sindaco di Cadeo è stato tempestivamente aggiornato sulle operazioni effettuate.
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