Da gennaio porte chiuse nei negozi con riscaldamento. Posticipata al 14 gennaio la domenica ecologica

Caro affitti, Iris e centro storico

Entreranno in vigore anche a Piacenza dal 1 gennaio prossimo, alcuni nuovi provvedimenti previsti dal Piano Aria integrato regionale, mirati a contrastare l’inquinamento atmosferico.  Con l’avvio del nuovo anno, sarà obbligatorio mantenere chiuse le porte di accesso al pubblico – al di là del tempo strettamente necessario per ingressi e uscite – quando è in funzione l’impianto di riscaldamento o raffrescamento nelle seguenti categorie di edifici: cinema, teatri e sale congressi; spazi mostre, musei e biblioteche, luoghi di culto; bar, ristoranti e sale da ballo; negozi, magazzini di vendita al dettaglio e all’ingrosso, supermercati ed esposizioni; sedi di attività industriali, artigianali e categorie assimilabili. La mancata osservanza del provvedimento potrà comportare una sanzione amministrativa variabile da 50 a 500 euro.

Lo stesso varrà per l’inadempienza al divieto – anch’esso in vigore dal 1 gennaio 2018 e previsto dal Piano regionale – di utilizzare combustibili solidi per il riscaldamento domestico (legna, pellet, cippato) in camini, stufe e caldaie con efficienza energetica inferiore al 75%, nonchè nei caminetti che possono funzionare aperti. Tale provvedimento riguarderà unicamente gli edifici in cui siano presenti anche altre fonti di riscaldamento.

E’ stata posticipata dal 7 al 14 gennaio, infine, la prima domenica ecologica dell’anno: “Vista la concomitanza con il weekend festivo dell’Epifania – sottolinea a riguardo l’assessore all’Ambiente Paolo Mancioppi – abbiamo chiesto e ottenuto dalla Regione la possibilità di rinviare di una settimana le limitazioni domenicali al traffico”.

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