Ucciso con un solo colpo, esploso da un’arma di grosso calibro. E’ quanto emerge dall’autopsia eseguita sul cadavere del 30enne di origini marocchine trovato senza vita nei pressi di Lugagnano lo scorso 28 aprile. Autopsia eseguita dall’Istituto di Medicina Legale di Pavia. Il colpo letale ha raggiunto la vittima nella zona del ventre: il comportamento del proiettile lascerebbe pensare a un’arma di grosso calibro, forse addirittura un fucile.
Nel frattempo le indagini proseguono. I carabinieri stanno focalizzando la propria attenzione nell’ambiente dello spaccio di droga. Il cadavere è stato rinvenuto in una zona isolata tra Lugagnano e la frazione di Tabiano, lungo una strada comunale poco battuta: proprio quell’area sarebbe diventata luogo di spaccio, circostanza che lascerebbe pensare a un delitto maturato proprio in quell’ambiente.
Nelle tasche della vittima, i carabinieri hanno trovato quattro telefoni cellulari: dall’analisi di questi apparecchi potrebbero emergere informazioni importanti.
Compilando i campi seguenti potrai ricevere le notizie direttamente sulla tua mail. Per garantire che tu riceva solo le informazioni più rilevanti, ti chiediamo gentilmente di mantenere aggiornati i tuoi dati.
È stata presentata questa mattina, nella Sala Giunta della Provincia di Piacenza, la diciassettesima edizione…
Anche Piacenza, come sempre, aderisce alla Settimana europea della Mobilità, promuovendo le iniziative che meglio…
Doppio appuntamento per il Cineclub Piacenza Giulio Cattivelli che sabato 19 segnerà due importanti tappe…
Un grande successo il primo open day dedicato alla cura della persona alla Casa della Comunità…
Piacenza Basket Club comunica il proseguimento della partnership con Italia Chef che sarà ancora main…
E' tempo del primo allenamento congiunto per la Canottieri Ongina, reduce dal fine settimana di…