Il nodo dei familiari a carico nel 730, Amendoni (CAF Coldiretti): “Ecco come funziona”.
Si apre la stagione della dichiarazione dei redditi, con il 730 che andrà consegnato entro il 30 settembre 2025. Un onere, una preoccupazione, per non pochi cittadini. Un procedimento che porta con sé una miriade di dubbi e potenziali errori.
L’agenzia BonusX ha stilato una sorta di classifica delle principali difficoltà riscontrate dai cittadini. Reperire, raccogliere e scansionare documenti e scontrini sono i principali problemi di coloro che si apprestano a compilare la dichiarazione dei redditi (30%). Seguono i tempi lunghi (17%), poi fare la somma dei CUD (8%) e infine caricare i documenti giustificativi di spesa (5%). Insomma, compilare il 730 nasconde più di una insidia e rappresenta un processo ostico per numerosi italiani.
Per accompagnare i piacentini in questo percorso, Radio Sound ha pensato di avviare una rubrica dal titolo “Tutto sul 730 – Le pillole del CAF COLDIRETTI per una dichiarazione dei redditi senza pensieri per tutti i contribuenti” che andrà in onda su Radio Sound ogni martedì alle ore 17,30 per 6 puntate. Sabrina Amendoni, responsabile del CAF di Coldiretti Piacenza, chiarirà passo dopo passo tutti i dubbi e le preoccupazioni.
Nel corso della prima puntata, per esempio, Amendoni ha affrontato lo spinoso tema dei familiari a carico. Quali possono essere considerati a carico nel 730? E che requisiti che devono avere?
“Abbiamo il coniuge, anche se non legalmente ed effettivamente separato. E i figli (compresi i figli adottivi, affidati o affiliati). Sia il coniuge che i figli possono essere considerati a carico, anche se non convivono con il contribuente o se sono residenti all’estero. Poi abbiamo i cosiddetti altri familiari, che possono essere considerati a carico a condizione che convivano con il contribuente. Rientrano tra gli altri familiari il coniuge legalmente ed effettivamente separato, i discendenti dei figli, i genitori (compresi quelli adottivi), i generi e le nuore, il suocero e la suocera, i fratelli e le sorelle, i nonni e le nonne”.
“Requisito essenziale per essere considerati familiari fiscalmente a carico è il reddito complessivo che, al lordo degli oneri deducibili, non deve superare i 2.840,51 euro. Questo limite viene innalzato a 4.000 euro per i figli di età non superiore a 24 anni”.
Gli uffici Coldiretti sono su tutto il territorio di Piacenza e provincia a disposizione di tutti i contribuenti. E’ possibile rivolgersi al CAF di Coldiretti per ulteriori approfondimenti e chiarimenti.
Nella prossima puntata parleremo di quali spese mediche si possono portare in detrazione.
Coldiretti Piacenza è presente in tutto il territorio. Di seguito gli uffici, a cui tutti i contribuenti possono rivolgersi direttamente, telefonare o inviare una e-mail per fissare un appuntamento:
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