Foti (Fdi-An): “Fare luce su lavori di difesa idraulica nel torrente Tidone”

Tommaso Foti

Tommaso Foti (Fdi-An) presenta un’interrogazione in cui sottopone all’attenzione della Giunta regionale il caso dei lavori di difesa idraulica degli argini del torrente Tidone, nel piacentino, a valle dello scarico di superficie della diga di Molato. Il consigliere chiede al governo regionale quando saranno ripresi e conclusi i lavori, interrotti lo scorso mese di agosto per gravi inadempienze della ditta appaltatrice, il cui progetto esecutivo è stato approvato ben sei anni fa. A vincere l’appalto nel 2016 era stata la r.a.m Costruzioni Qualità s.r.l di Catanzaro e il Comitato amministrativo del Consorzio di Bonifica di Piacenza le aveva affidato i lavori per un importo netto di 1.441.243,77 euro a fronte di una spesa per l’intero progetto di 4.264.828,66 euro. Successivamente, a causa di gravi inadempienze da parte dell’azienda appaltatrice e accertata l’assenza di qualunque attività lavorativa nel cantiere, il 18 ottobre 2017 il Comitato amministrativo del Consorzio ha disposto la risoluzione del contratto. Foti chiede quindi se “la gara d’appalto prevedesse l’aggiudicazione dei lavori in ragione del massimo ribasso sull’importo a base d’asta; se la Giunta regionale intenda appurare le ragioni di una scelta che, spesso e volentieri, registra l’abbandono del cantiere dopo l’esecuzione dei lavori con più ampio margine di redditività da parte della ditta vincitrice dell’appalto; infine, se il Consorzio di Bonifica di Piacenza abbia richiesto al vincitore dell’appalto idonea fideiussione, di quale importo e da quale istituto sia stata eventualmente rilasciata”.

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