Sarà Francesca Manfredi, tra le voci più interessanti della narrativa italiana contemporanea, la nuova ospite di “Pulcheria” sabato 28 marzo alle 21, nella cornice dell’Auditorium Sant’Ilario, in sostituzione della scrittrice Antonella Mollicone, impossibilitata a partecipare per un inderogabile imprevisto personale.
Classe 1988, di Reggio Emilia, Manfredi ha vinto il Premio Campiello Opera Prima nel 2017 con la raccolta di racconti “Un buon posto dove stare”, edita da La Nave di Teseo. Con la stessa casa editrice ha pubblicato, nel 2019, “L’impero della polvere”, tradotto in più lingue e finalista al Premio Dolores Prato, mentre nel 2025 è uscito “Il periodo del silenzio”.
Filo conduttore della sua narrativa, l’esplorazione profonda dei rapporti umani e familiari, della memoria, del corpo e delle fragilità emotive: temi che dialogano in modo diretto con la riflessione sul femminile che da sempre caratterizza il Festival Pulcheria, nato come osservatorio culturale dedicato alle donne e alla differenza di genere, che per l’edizione 2026 promossa dal Comune di Piacenza in coprogettazione con Favellarte invita, seguendo il tema dei “Corpi Celesti”, a interrogarsi sul corpo come spazio di relazione, identità, desiderio e trasformazione. In questo contesto, l’opera di Manfredi si inserisce con particolare coerenza, offrendo uno sguardo intenso e contemporaneo sulle esperienze interiori e sulle dinamiche affettive che attraversano la vita delle persone.
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