La Regione Emilia-Romagna interviene a sostegno delle aziende agricole messe a dura prova dall’eccezionale andamento climatico del 2026 con un’integrazione straordinaria delle assegnazioni di gasolio agricolo agevolato, che potrà arrivare fino al 50% del quantitativo annuale già autorizzato. Obiettivo, consentire alle imprese di proseguire le attività produttive fino alla fine dell’anno.
La misura è stata adottata alla luce delle persistenti ondate di calore, delle temperature ben superiori alle medie stagionali, della scarsità di precipitazioni e della conseguente riduzione delle riserve idriche, condizioni che hanno reso necessari interventi straordinari di soccorso irriguo, ulteriori lavorazioni nei campi e maggiori operazioni per garantire il benessere animale. Un quadro che ha determinato l’esaurimento anticipato dei quantitativi di carburante già assegnati a molte aziende agricole.
“Il cambiamento climatico sta mettendo a dura prova le nostre imprese agricole. Questa estate ci sta consegnando un quadro particolarmente difficile, con ondate di calore sempre più intense, scarsità di precipitazioni e un ricorso sempre più frequente alle irrigazioni di emergenza- commenta l’assessore regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi-. Sono fenomeni che si presentano con una frequenza sempre maggiore e che impongono alle istituzioni di essere al fianco delle imprese con risposte rapide e concrete. Per questo era necessario intervenire tempestivamente. Con questa integrazione straordinaria rispondiamo alle richieste del mondo agricolo e mettiamo le imprese nelle condizioni di proseguire le attività produttive, tutelando l’attività di impresa degli agricoltori e la capacità produttiva del nostro sistema agroalimentare”.
Il provvedimento stabilisce una maggiorazione differenziata in base alla durata residua delle attività agricole e zootecniche e del conseguente fabbisogno di carburante fino al 31 dicembre 2026.
In base alla data di presentazione della richiesta verrà riconosciuto un incremento pari al 50% del quantitativo annuale già autorizzato per le domande presentate entro il 31 agosto 2026, al 40% per quelle presentate dal 1^ al 30 settembre e al 20% per le richieste presentate dal 1^ al 31 ottobre. Le maggiorazioni sono tra loro alternative e non cumulabili.
Potranno beneficiare dell’integrazione le aziende che abbiano già esaurito il quantitativo di gasolio agricolo assegnato per il 2026, abbiano presentato entro il 30 giugno la dichiarazione di avvenuto impiego relativa ai quantitativi assegnati nel 2025 e presentino la richiesta esclusivamente attraverso il sistema informativo regionale Uma, che effettuerà automaticamente le verifiche dei requisiti e il calcolo dell’integrazione spettante.
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