GIC Giornate Italiane del Calcestruzzo 8-10 novembre Piacenza Expo, countdown per l’inaugurazione

GIC Giornate Italiane del Calcestruzzo

Countdown per l’inaugurazione del GIC Giornate Italiane del Calcestruzzo, Piacenza si prepara ad ospitare la tre giorni interamente dedicata al settore dall’8 al 10 novembre 2018 a Piacenza Expo.

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Il conto alla rovescia è ormai iniziato: giovedì 8 novembre il comprensorio fieristico di Piacenza aprirà i battenti per dare avvio alla seconda edizione del GIC, Giornate Italiane del Calcestruzzo/Italian Concrete Days, l’unica manifestazione italiana dedicata alle macchine, alle attrezzature, ai prodotti e alle tecnologie per l’industria del calcestruzzo, la prefabbricazione e il ripristino delle strutture in cemento armato, anche in zone sismiche. La fiera si apre già all’insegna del successo: 245 espositori, tra diretti e indiretti (più del doppio rispetto alla prima edizione), triplicato il numero dei padiglioni, più ampia la superficie espositiva complessiva, salito a 68 il numero dei patrocini. E’ aumentata anche la valenza internazionale della manifestazione, con la presenza di importanti player esteri. Segno evidente che la formula della specializzazione in ambito fieristico viene riconosciuta come un importante valore aggiunto: il GIC Giornate Italiane del Calcestruzzo è ormai diventato la più grande fiera europea dell’anno dedicata unicamente al calcestruzzo, declinato nei molteplici rami della filiera. «Partecipare a una fiera come il GIC – conferma anche Andrea Bolondi, Presidente Atecap e Vicepresidente Federbeton,  significa avere l’opportunità di ribadire che costruire, o peggio ancora cementificare, non è sinonimo di “consumo indiscriminato di suolo”, ma di sviluppo, di migliore qualità della vita, di modernizzazione del Paese. Significa potenziare le infrastrutture per avvicinare ancor più le nostre comunità tra di loro e il nostro Paese all’Europa. Significa essere in grado di competere meglio sui mercati globalizzati.»

Focus sui settori  del GIC Giornate Italiane del Calcestruzzo

Al GIC saranno rappresentati tutti i comparti della filiera: le macchine, le attrezzature,  i prodotti per la produzione del calcestruzzo e  per la preparazione degli inerti, le attrezzature per la demolizione, la frantumazione, il vaglio, i mezzi cava-cantiere, ma anche il settore della prefabbricazione. Novità di quest’anno: IDREXPO – Italian Demolition & Recycling Expo, un padiglione interamente dedicato alla demolizione e alla decostruzione, due ambiti complementari alla costruzione e soprattutto alla manutenzione delle strutture in calcestruzzo, oltre a CONPAVITEXPO – Concrete Paving Technologies Expo, dedicato ai macchinari, alle tecnologie e ai prodotti chimici necessari per la realizzazione di pavimentazioni in calcestruzzo, i massetti e la loro manutenzione. Ogni settore presente nell’area espositiva è collegato ad un articolato programma di approfondimenti, con una ventina di convegni e un centinaio di relatori che si avvicenderanno durante le tre giornate espositive. Nell’impossibilità di passarli tutti in rassegna, ne citeremo solo alcuni. Per visualizzare l’agenda completa degli appuntamenti: http://www.gic-expo.it/pdf/programma.pdf

 

Alcuni temi della tre giorni piacentina del GIC Giornate Italiane del Calcestruzzo

 Inaugurerà i lavori, giovedì 8 novembre,  la Tavola Rotonda dal titolo “14 agosto 2018: dal crollo del viadotto Polcevera di Genova una svolta per le infrastrutture italiane?”. Un tema drammaticamente attuale che riemergerà in molti dibattiti organizzati a questa seconda edizione del GIC. «La manutenzione – chiarisce Antonella Colombo della Segreteria Tecnica di Assobeton, che organizza, sempre giovedì 8 novembre, un convegno sulle nuove norme tecniche, é anche al centro di una delle principali  modifiche introdotte dalle nuove norme, che la inseriscono come  parte integrante del progetto». Sempre giovedì il calcestruzzo sarà ancora una volta protagonista della Concrete Conference, organizzata da Federbeton, dal titolo “Calcestruzzo per #muovere, #produrre, #educare #proteggere”. Qui, con una chiave di lettura un po’ insolita e trasversale, il materiale verrà analizzato e valorizzato in alcuni suoi ambiti applicativi collegati al vissuto quotidiano.  Venerdì 7   il tema della manutenzione sarà di nuovo al centro dell’attenzione, in un workshop al quale parteciperà Christian Tridon, presidente della STRRES – French Association of Structures Repair and Reinforcement  che presenterà il protocollo seguito in Francia per la manutenzione dei ponti in calcestruzzo.

“Concretezza: la durabilità delle opere in calcestruzzo armato” è invece il tema ad ampio spettro che raccoglie 3 convegni, 21 interventi e 2 mostre che accompagneranno i tre giorni del GIC nel padiglione 3, interamente occupato dall’Istituto Italiano del Calcestruzzo, organizzatore dell’evento in collaborazione con il Consiglio Nazionale degli Ingegneri e con il coinvolgimento di relatori di spicco del mondo accademico e della progettazione. Particolarmente interessanti la mostra fotografica “La struttura della bellezza: l’opera di Pier Luigi Nervi nelle fotografie di Mario Carrieri e  la mostra statica “La ricerca della forma”: Sergio Musumeci e il Ponte sul Basento.

Anche al settore delle pavimentazioni vengono dedicati numerosi approfondimenti. Venerdì 9 novembre Conpaviper organizza un convegno sui riflessi e le implicazioni delle nuove norme tecniche, dal titolo “NTC 2018: le pavimentazioni industriali diventano strutture” e lo stesso giorno è in programma un seminario organizzato da Tecno Engineering 2C sulle “Pavimentazioni rigide in calcestruzzo per impieghi aeroportuali”. Tra i relatori anche responsabili dell’ENAC e dell’Aeronautica Militare.  Nel pomeriggio è invece previsto un convegno della ALIG – Associazione Laboratori di Ingegneria e Geotecnica – sul tema, altrettanto importante, delle ispezioni e delle indagini per garantire la pubblica incolumità e la sicurezza d’uso delle infrastrutture e del patrimonio edilizio esistente. E ancora un approfondimento sul rapporto tra calcestruzzo e innovazione, promosso da Assiad, l’associazione italiana che riunisce i produttori di additivi e i prodotti per il calcestruzzo, oltre ad un workshop focalizzato sul tema della decostruzione, organizzato dalle associazioni di settore quali l’italiana Aideco e le internazionali  Eda – European Demolition Association – e Iacds – International Association of Concrete Drillers and Sawers.

E’destinato a suscitare molto interesse anche il convegno organizzato dall’Ordine degli Architetti di  Roma, dalla Sovrintendenza delle Belle Arti e da Assologistica, durante il quale verrà presentata  un’ interessante proposta per la redazione di un piano nazionale di salvaguardia antisismica per i centri storici.

Molto atteso, infine, anche il convegno di Confedilizia sul tema “L’immobiliare in Italia tra spread e flat tax”, con l’intervento di Corrado Sforza Fogliani, presidente del Centro Studi Confedilizia.

Premiate le eccellenze del calcestruzzo

La tradizione si rinnova e anche a questa seconda edizione del GIC è prevista, venerdì 9 novembre, una serata di gala per la consegna degli ICTA-Italian Concrete Technology Awards.

Un importante momento di networking  e di riconoscimento per le imprese e i professionisti italiani del settore che si sono distinti in questi due anni per la portata innovativa e i risultati delle loro attività. www.icta.it

Per ulteriori informazioni: www.gic-expo.it.

 

 

 

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