Martedì 13 luglio, alle ore 21 e 30, presso il Parco di Villa Rossi a Ponte dell’Olio, si terrà l’anteprima nazionale del documentario “Giovanni Rossi – Made in Italy”, regia di Corrado Calda e Giusy Cafari Panico.
Il documentario, che narra la vita eccezionale di Giovanni Rossi, illuminato imprenditore e filantropo della prima meta del secolo scorso, realizzatore delle storiche Fornaci di Ponte dell’Olio e fondatore della Cementirossi di Piacenza, è stato realizzato dell’Associazione Muselunghe APS grazie al contributo della Regione Emilia Romagna, del Comune di Ponte dell’Olio, della Confindustria di Piacenza .
Protagonisti in primo luogo i luoghi della comunità pontolliese dove è nata una delle industrie più importanti e più moderne, soprattutto in tema di organizzazione del lavoro e di attenzione al welfare dei dipendenti, d’Italia che, ora dismessa, è diventata parte degli itinerari storici e culturali dell’archeologia industriale di tutta Europa, valendosi di un complesso monumentale, recentemente restaurato.
La storia esemplare di un grande uomo, che ha creato ricchezza e benessere per tante persone, conducendo una vita frugale e sempre attiva, riverbera dalle parole di chi lo ha conosciuto, dai ricordi dei figli dei dipendenti, dai luoghi rappresentati dove rimane ancora la sua impronta. In un contesto storico travagliato e caratterizzato dalle due guerre, scorre anche la storia della provincia di Piacenza, del impegno duro e dignitoso dei minatori delle valli, di mezzi di trasporto dimenticati come il tramvai, della stagione gloriosa del petrolio di Cortemaggiore e dei successi della Cementirossi, rilevata da Rossi prima del secondo conflitto mondiale. In luce soprattutto l’aspetto filantropico e sociale che hanno reso Rossi un “Olivetti piacentino”, un costruttore di strutture finalizzate al benessere dei lavoratori, come ad esempio asili e scuole, o di servizi gratuiti come le cure mediche. Un viaggio in un mondo antico e denso di valori umani, di rispetto e di dignità.
Hanno lavorato al documentario oltre ai due registi, il direttore della fotografia Paolo Guglielmetti, il compositore Alfonso Di Rosa, il geometra Giovanni Lisetti, la dottoressa Silvana Ratti, il compianto Mario Peretti, Giovanni Calda, , l’architetto Fiorenzo Barbieri curatore del restauro delle Fornaci, il dott. Stefano Pronti, l’assessore alla Cultura di Ponte dell’Olio Avv. Fabio Callegari. Partecipazione straordinaria del sociologo Francesco Alberoni e della saggista Cristina Cattaneo
Prima della proiezione, dalle ore 11 sarà visibile la mostra che porta lo stesso nome del documentario e che sarà visitabile presso il sottopasso delle Fornaci, mostra a cura di Giusy Cafari Panico e Roberto Lorenzini, che riporta, tra l’altro, quattro tavole originali disegnate dal celebre fumettista Giovanni Freghieri.
Compilando i campi seguenti potrai ricevere le notizie direttamente sulla tua mail. Per garantire che tu riceva solo le informazioni più rilevanti, ti chiediamo gentilmente di mantenere aggiornati i tuoi dati.
A Piacenza partenza “senza sprint” per i saldi invernali 2026, che hanno ufficialmente preso il…
Prosegue al PalabancaEventi di via Mazzini la mostra - promossa dalla Banca di Piacenza -…
Alle ore 03:30 di lunedì 5 gennaio, le Volanti della Questura di Piacenza sono intervenute…
Un incontro organizzato da Iren e aperto a tutti i cittadini di Calendasco per approfondire…
Dopo la bella vittoria in campionato con Cuneo, Gas Sales Piacenza torna in palestra oggi con una…
Lotto, doppietta da 24mila euro in Emilia-Romagna Esulta l'Emilia-Romagna con una doppietta da 24mila euro…