La decisione del Giudice Sportivo in merito agli episodi tra Caorso e Pro Villanova

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Finalmente arriva la decisione del giudice sportivo in merito alla rissa che ha paralizzato la partita tra Caorso e Pro Villanova.

Questo l’antefatto di domenica pomeriggio

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Mancavano cinque minuti al termine del match Caorso – Pro Villanova. La tensione (sportivamente parlando) era già al massimo: i padroni di casa vincevano per 1-0 e gli ospiti erano reduci da due rigori sbagliati. A un certo punto due giocatori avversari sono venuti alle mani. Presto alla zuffa si sono aggiunti i compagni di squadra.

DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO gara del 10/11/2019 CAORSO – PRO VILLANOVA

Il Giudice, letti gli atti ufficiali, rilevato che, al 44′ del secondo tempo, il calciatore del Caorso sig. Gomis Valera Raoul, dopo aver subito un fallo, si rialzava e spingeva via l’avversario Raggi Simone del Pro Villanova, con entrambe le mani sul petto ma senza violenza, infastidito da una frase non percepita dal Direttore di Gara.

Il Raggi, dopo aver subito la spinta, si avvicinava al Gomis con fare minaccioso ma senza entrare in contatto con il medesimo per il provvidenziale intervento di alcuni calciatori vicini. Il Raggi, pur trattenuto a forza, gesticolava minacciosamente e urlava all’avversario frasi quali “Ci vediamo fuori! Ti spacco la faccia!”, reiterando la volontà di venire a contatto con l’avversario e non riuscendovi solo grazie all’intervento dei compagni di squadra.

L’episodio scatenante

Detti calciatori venivano espulsi dall’arbitro, ma nel rientrare nello spogliatoio, il Raggi continuava a mantenere una condotta provocatoria e minacciosa nei confronti del Gomis, reiterando gesti e minacce e cadendo a terra nell’ennesimo tentativo di divincolarsi dai compagni per raggiungere l’avversario. Subito dopo tale episodio, il cancello che delimita la zona dello spogliatoio veniva aperto, e almeno 12 persone, riconducibili ad entrambe le società, entravano sul terreno di gioco, dirigendosi verso i calciatori con fare minaccioso, urlando minacce nei confronti degli stessi.

Alcuni di questi spettatori venivano in contatto con i calciatori presenti. Il peggio veniva evitato grazie al pronto intervento dei dirigenti di entrambe le società ed in particolare della forza pubblica sostitutiva. In questo frangente il calciatore del Caorso Mendy Louis usciva dallo spogliatoio e colpiva senza motivo con un pugno al viso un tifoso avversario. I dirigenti di entrambe le squadre riuscivano infine a far uscire dal terreno di gioco gli spettatori presenti ed a richiudere il cancello. Davanti al cancello chiuso, tuttavia, rimaneva una ventina di persone che si attaccavano alla rete e tentavano con energia di forzare la serratura del medesimo cancello, urlando e reiterando frasi minacciose. Il Direttore di Gara riteneva che non vi fossero più le condizioni di sicurezza e, per garantire l’incolumità di tutti, decideva di porre fine anticipatamente alla gara.

La sentenza del giudice sportivo

Il Giudice Sportivo, Rilevato che, ai sensi dell’art. 26 del Codice di Giustizia Sportiva, le società rispondono per i fatti violenti commessi in occasione di una gara da uno o più dei propri sostenitori, se dal fatto derivi un pericolo per l’incolumità pubblica, rilevato che la responsabilità del fatto deve essere ascritta ad entrambe le società, dispone la sconfitta della gara con il risultato di 0-3 per entrambe le squadre; concesse le attenuanti per il comportamento dei dirigenti di entrambe le società, commina un’ammenda di € 250,00 a carico della società Pro Villanova ed un’ammenda di € 350,00 a carico della società Caorso, da ritenersi per € 250,00 per l’invasione di campo ed ulteriori € 100,00 per gli insulti che i propri tifosi hanno urlato all’arbitro per tutta la durata della gara.

In considerazione della recidività della società Caorso, che anche antecedentemente ha consentito l’ingresso in campo di spettatori non autorizzati, senza prendere gli opportuni provvedimenti, visto l’art. 26, comma 3, del Codice di Giustizia FIGC, dispone la squalifica del campo della società Caorso per due giornate. Per i motivi indicati in narrativa, dispone la squalifica al calciatore Gomis Valera Raoul per due giornate; la squalifica al calciatore Raggi Simone per quattro giornate; la squalifica al calciatore Mendy Louis per cinque giornate.

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