Associazione per delinquere di stampo mafioso, truffa aggravata, estorsione, corruzione. Il tribunale di Bologna ha condannato a vent’anni di reclusione Giuseppe Caruso, l’ex presidente del consiglio comunale di Piacenza. Caruso era finito in manette il 25 giugno 2019 nell’ambito dell’operazione Grimilde. Il Pubblico Ministero, Beatrice Ronchi, aveva chiesto 15 anni e 10 mesi.
Caruso, avrebbe agito illegalmente nella veste di funzionario della Dogana. Secondo gli inquirenti è “ritenuto appartenente al gruppo mafioso capeggiato dagli altri”, Salvatore Grande Aracri, Francesco Grande Aracri e Paolo Grande Aracri.
Il processo vede imputate 48 persone, tutte hanno scelto il rito abbreviato. Tra loro era presente anche il fratello di Giuseppe Caruso, Albino, condannato a 12 anni e 10 mesi.
Per il Comune di Piacenza, che si era costituito parte civile, il tribunale ha disposto un risarcimento di 1 milione di euro.
Compilando i campi seguenti potrai ricevere le notizie direttamente sulla tua mail. Per garantire che tu riceva solo le informazioni più rilevanti, ti chiediamo gentilmente di mantenere aggiornati i tuoi dati.
Prosegue l’azione della Guardia di Finanza di Piacenza a tutela del mercato legale, della libera…
Un ordinario controllo del territorio si è trasformato in un intervento di tutela nei confronti…
Rider, spiragli nella trattativa: apertura sul riconoscimento del tempo di attesa. A dirlo è la…
Secondo grande fine settimana di partenze: in vista dell’aumento dei flussi veicolari Anas ha potenziato l’impegno del…
La chiusura del primo semestre 2026 conferma il trend in calo per il numero delle…
Prende il via stasera la ventinovesima edizione del Bobbio Film Festival, l'appuntamento ideato da Marco Bellocchio…