Economia

Gli allevamenti inquinano? Lo studio in Cattolica: “Il metano si può ridurre, l’ammoniaca è a livelli inferiori rispetto alle stime”

Quale luogo migliore, se non Piacenza, e in particolare il campus dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, per l’evento “Latte e formaggio, con pasta a grana: storia e attualità”. «È qui, a Piacenza, che storicamente nascono i formaggi a pasta dura» ha spiegato di Pier Sandro Cocconcelli, preside della Facoltà di Scienze agrarie alimentari e ambientali.

«È qui, a sud del Po, e quindi in una zona con carenza d’acqua, che si sono sviluppati questi formaggi non avendo foraggio tutto l’anno».

La ricerca scientifica

Ma c’è anche una forte connessione legata alla ricerca scientifica. «Già alla fine degli anni Settanta, quando mi sono iscritto, questa Facoltà era un centro di ricerca avanzata all’avanguardia» ricorda il professor Cocconcelli.

«Pertanto non posso non ricordare Vittorio Bottazzi, Bruno Battistotti e Cessare Corradini, che hanno contribuito in modo sostanziale a creare quelle competenze scientifiche che sono essenziali per poter parlare di formaggio con pasta a grana».

L’evento

L’evento è stato promosso dall’Accademia dei Georgofili – Sezione Centro-Est con la collaborazione della Fondazione Romeo ed Enrica Invernizzi, del Consorzio di tutela Grana Padano e dell’Associazione Ricercatori Nutrizione Alimenti (Arna).

«Queste tematiche sono, oggi più che mai, di grande attualità» ha commentato Giuseppe Bertoni, già direttore dell’Istituto di Zootecnica dell’Università Cattolica, attualmente Presidente della Fondazione Invernizzi e Accademico dell’Accademia dei Georgofili.

La Fondazione Invernizzi

«La Fondazione Invernizzi supporta questa iniziativa davvero importante per il settore lattiero-caseario ma anche per chiunque voglia prendere contatto con la realtà della zootecnia. Durante il convegno sono state trattate le principali problematiche legate alla produzione e alla trasformazione del latte, e le tecniche sviluppate per garantire la sostenibilità della produzione e il benessere animale».

Dopo i saluti di Massimo Vincenzini, Presidente dell’Accademia dei Georgofili, e di Natale Frega, Presidente della Sezione Centro-Est dell’Accademia dei Georgofili, Margherita Dall’Asta, docente di Scienza dell’alimentazione e delle tecniche dietetiche applicate all’Università Cattolica, è intervenuta sul tema “Sostenibilità nutrizionale: latte e formaggi nella nutrizione”.

Le diete sostenibili

«Le diete sostenibili sono regimi dietetici che promuovono tutte le dimensioni del benessere e della saluta degli individui» ha spiegato la professoressa Dall’Asta. «Concorrendo alla protezione e al rispetto della biodiversità e degli ecosistemi, esse impattano su aspetti salutistici, ma anche ambientali e socio-culturali».

Erminio Trevisi, direttore del Dipartimento di Scienze animali, della nutrizione e degli alimenti (Diana) dell’Università Cattolica e Presidente del Consiglio di Amministrazione del Centro di ricerca per il bestiame e l’ambiente (Cerzoo), si è concentrato invece sulle emissioni degli allevamenti. «Le emissioni della zootecnia, soprattutto metano e ammoniaca, normalmente preoccupano» ha detto il professor Trevisi.

Le emissioni degli allevamenti

«Noi siamo interessati a raccogliere dati utili a dimostrare quale sia l’effetto reale di queste emissioni. Per quanto riguarda il metano, nella nostra azienda sperimentale, Cerzoo, abbiamo dimostrato che è possibile ridurre del 50% queste emissioni con specifici ingredienti, nella razione alimentare, che inibiscono la produzione di metano. Per quanto concerne l’ammoniaca, invece, gli ultimi dati che stiamo raccogliendo, in collaborazione con Arpa Lombardia, dimostrerebbero che le emissioni di un’azienda ben condotta sono inferiori a quelle calcolate nei database nazionali e internazionali».

Dopo la lectio di Andrea Segrè, docente dell’Università degli Studi di Bologna, è stato conferito il Premio Donatantonio De Falcis, dedicato a figure di spicco del settore agricolo e della vitivinicoltura, a Giuseppe Bertoni. La platea si è poi trasferita all’azienda agricola Cascina Pizzavacca di Soarza. Sabato 8 novembre, invece, è ripartiti con la visita al caseificio Stallone di Villanova sull’Arda e, successivamente, al Cerzoo, il Centro di ricerca per la zootecnia e l’ambiente, l’azienda agro-zootecnica innovativa dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, a San Bonico di Piacenza, prima di chiudere con un light lunch.

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