È scientificamente provato che i “punti di vista” di Andrea Amorini siano la lettura preferita da ogni tifoso del Piacenza Calcio.
Altri due punti lasciati per strada al termine di una partita dominata il lungo e in largo in cui il nostro portiere non ha mai dovuto sporcarsi i guanti. E siccome mai fino ad ora la squadra anche nelle partite vinte aveva dato questa sensazione di forza la delusione e la preoccupazione sono maggiori. Riflettendo sul fatto di quello che diciamo da tempo, questa squadra ha troppi pochi gol nei piedi dei suoi attaccanti. Ma andiamo come sempre con ordine. Franzini sceglie Pino al posto di Trombetta che ha subito un colpo venerdì al ginocchio e che sarà valutato in settimana. Per il resto la squadra con Poledri e Putzolu in mezzo insieme a Togo è la squadra che dà maggiori garanzie.
La partenze è subito a razzo ed alla prima occasione passiamo in vantaggio. Il cross di Ciuffo dalla destra trova il solito inserimento di Putzolu che supera un non perfetto Libertazzi. La partita non cambia, il Piace è padrone, ma per la mole di gioco che fa ha troppe poche occasioni per raddoppiare. D’agostino gioca sempre troppo distante dall’area e quindi non abbiamo tutta quella qualità per essere cosi pericolosi.
La migliore chance sempre sull’asse Ciuffo Mustacchio, che mette uno splendido assist proprio per il capitano, ma dal dischetto non riesce di piatto a colpire come da lui ci aspetteremmo.
Il Sangiuliano? Nulla di che, si difende a calcia lunga e non hai mail la sensazione possa essere pericoloso. Nella ripresa si riparte con il solito motivo fino a quando due rimpalli strani liberano un giocatore avversario in area, Martinelli nel tentativo di recuperare lo mette a terra.
Dalla tribuna si capisce poco, sta di fatto che è espulsione e rigore. Toldo che fino a quel momento non ha mai toccato il pallone va sul dischetto ed è fortunato che lo calcia male ma è il primo che arriva sulla respinta. 1-1 ed hai anche paura di perderla. Invece no, Franzini vede che la squadra non ha subito il colpo arretra Putzolu in difesa ed il Piacenza riparte a testa bassa. LIbertazzi si supera su Mustacchio, ci sono diverse mischie in area ma mai il guizzo giusto, e si finisce con un pareggio che lascia tanto tanto amaro in bocca. La chiosa finale è per il campo di Sangiuliano, mai visto un manto erboso del genere e mai vista una tribuna e dei bagni in quelle condizioni. In aggiunta più che porte chiuse si parla di porte socchiuse visto che un centinaio di persone nella tribuna c’erano tutte… dimostrando che le regole si riescono sempre ad aggirare.
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