Economia

Salumi tipici piacentini, comparto da 300 milioni di euro all’anno: “Lavorare insieme per affrontare le sfide del futuro” – AUDIO e FOTO

“Oggi più che mai è necessario presentarsi uniti per affrontare il futuro”. È questa la convinzione che ha guidato il Consorzio Salumi DOP Piacentini in questi giorni di intensa attività. Giovedì scorso, a Piacenza Expo, si sono tenuti gli Stati Generali della Salumeria Piacentina, ai quali ha partecipato anche l’assessore regionale all’Agicoltura, Alessio Mammi.

La filiera della salumeria piacentina rappresenta un comparto che, secondo le stime degli operatori, genera oltre 300 milioni di euro di fatturato e rappresenta una risorsa strategica per l’economia locale.

Un richiamo all’unità che affonda le proprie radici nella storia. Già nel 1971, infatti, la costituzione del Consorzio dei Salumi Tipici segnò un passaggio fondamentale per la tutela e la valorizzazione delle produzioni piacentine. Oggi, a distanza di decenni, lo spirito rimane lo stesso: fare sistema per essere più forti e competitivi.

A disposizione del comparto ci sono tre importanti strumenti: il Consorzio di Tutela dei Salumi DOP Piacentini, il Consorzio dei Salumi Tipici Piacentini e il Distretto del Cibo dei Salumi Piacentini.

Realtà che si sono dichiarate aperte ad accogliere tutte le forze interessate a contribuire alla crescita del settore, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente il peso della filiera nei confronti delle istituzioni, dell’economia nazionale e dei mercati”, commenta Roberto Belli, direttore del Consorzio Salumi DOP Piacentini.

L’incontro ha registrato una partecipazione particolarmente significativa, con la presenza di rappresentanti dell’intera salumeria piacentina. Un segnale positivo che lascia intravedere importanti sviluppi nei prossimi mesi”, continua Belli.

Le eccellenze si incontrano: il progetto con Recco

Nel percorso di valorizzazione del territorio rientrano anche le collaborazioni tra eccellenze agroalimentari italiane. Tra queste spicca il rapporto consolidato con Recco, realtà simbolo della celebre Focaccia di Recco col Formaggio IGP.

Da circa cinque anni le due realtà lavorano insieme per promuovere le rispettive produzioni: da una parte la focaccia ligure, dall’altra i tre salumi DOP piacentini – Coppa Piacentina, Salame Piacentino e Pancetta Piacentina.

Fino ad oggi le iniziative si erano svolte prevalentemente in Liguria, un territorio particolarmente importante per il mercato dei salumi piacentini. Quest’anno, invece, nell’ambito del progetto “Sapore in Paradiso”, la delegazione di Recco è stata ospitata nel Piacentino per conoscere da vicino le eccellenze locali”, spiega Belli.

La visita ha coinvolto non solo i rappresentanti della città ligure, ma anche importanti esponenti del settore lattiero-caseario. Un legame naturale, considerando che la tradizionale focaccia di Recco viene preparata utilizzando una crescenza prodotta da Valcolatte. La delegazione ha quindi visitato l’azienda piacentina, approfondendo la conoscenza delle produzioni del territorio.

All’iniziativa hanno partecipato inoltre l’ONAF, Organizzazione Nazionale Assaggiatori Formaggio, e l’ONAS, Organizzazione Nazionale Assaggiatori Salumi, rappresentata anche dal presidente nazionale. Il programma ha incluso la visita a un salumificio del territorio e una serata conviviale presso il Ristorante Il Biscione, durante la quale gli ospiti hanno potuto assistere alla preparazione dal vivo della celebre Focaccia di Recco col Formaggio.

Promozione del territorio e cultura

L’evento ha rappresentato anche un’importante occasione di promozione turistica e culturale del Piacentino. La delegazione, composta anche da operatori della comunicazione, ha avuto modo di conoscere alcuni dei luoghi più rappresentativi del territorio, dal borgo che ospita il Ristorante Il Biscione fino alla Galleria Ricci Oddi, ai Musei Farnesiani e all’Istituto Alberoni”.

“Un percorso che conferma come la valorizzazione delle produzioni agroalimentari sia strettamente legata alla promozione dell’identità culturale e storica del territorio. Ancora una volta, protagoniste sono state le tre eccellenze DOP piacentine – Coppa Piacentina, Salame Piacentino e Pancetta Piacentina – simboli di una tradizione che continua a rappresentare uno dei più importanti biglietti da visita del territorio a livello nazionale e internazionale”.

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