Cronaca Piacenza

Il 2025 della Questura di Piacenza: 110 arresti e 913 denunce – VIDEO

Il Questore di Piacenza Gianpaolo Bonafini ha presentato i dati del 2025 nella sua prima conferenza stampa di fine anno. In 12 mesi sono stati fatti 110 arresti e 913 denunce.

Complessivamente – includendo anche le attività di Polizia Stradale, Polfer e Polizia Postale – sono state denunciate 175 persone, di cui 68 minorenni, mentre 112 sono state arrestate. In totale sono state controllate quasi 36mila persone e 8.170 veicoli. Sul fronte dell’immigrazione, le espulsioni sono state 222.

Il Questore di Piacenza Gianpaolo Bonafini

Il bilancio del 2025 ritengo che sia soddisfacente, soprattutto negli ultimi due mesi da quando diciamo mi sono insediato posso dire che abbiamo incrementato molto i servizi di controllo del territorio, sia con il reparto prevenzione crimine, sia anche con la presenza soprattutto del fine settimana delle altre forze di polizia, quindi Carabinieri, Finanze e della Polizia Locale. Questi servizi sicuramente hanno prodotto dei risultati molto molto soddisfacenti perché lo vediamo anche nelle attività, lo vediamo anche nelle denunce, lo vediamo negli arresti, lo vediamo anche nelle misure di prevenzione che sono aumentate. Il nostro focus è il controllo anche dei luoghi di aggregazione, soprattutto dei giovani, per fare in modo che i giovani possano divertirsi in maniera regolare senza temere fenomeni di delinquenza giovanile.

Abbiamo anche chiuso degli esercizi pubblici, luoghi di ritrovo di pregiudicati e anche in presenza di persone che girano senza alcuna remora con stupefacente in tasca oppure coltelli. Ecco, su questi servizi noi li continueremo anche nel 2026 perché vogliamo essere presenti sempre sul territorio, vogliamo rassicurare la cittadinanza e vogliamo fare in modo che i giovani possano divertirsi serenamente. Nello stesso tempo l’altro obiettivo è quello di lavorare anche nel mondo dell’immigrazione, sia sul profilo di un controllo più capillare dei requisiti volti al rilascio del permesso di soggiorno per i cittadini irregolari che vogliono vivere regolarmente in Italia e sia invece in una stretta nei confronti invece dell’immigrazione irregolare per la quale dobbiamo assolutamente accompagnare gli immigrati irregolari sia alla frontiera sia nei luoghi di trattenimento perché possano essere esporsi dal territorio italiano.

Quindi i due settori su cui ci impegneremo come abbiamo fatto negli ultimi due mesi del 2025 ma per tutto il corso del 2026 saranno il controllo del territorio costante e il contrasto all’immigrazione clandestina.

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