La collaborazione tra il Conservatorio Nicolini e il Piacenza Jazz Club rappresenta uno degli assi portanti del Piacenza Jazz Fest 2026, confermando il festival come un progetto culturale condiviso e in continua evoluzione. All’interno dell’edizione “Jazz, so What?”, il Conservatorio non è soltanto sede di concerti, ma partner attivo nella costruzione di un percorso che intreccia programmazione artistica, formazione e coinvolgimento del territorio.
Questa sinergia si inserisce in una rete più ampia di collaborazioni che caratterizza da anni il Piacenza Jazz Fest, sostenuto in modo determinante dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano, principale partner del festival.
Nel calendario 2026, il Conservatorio “G. Nicolini” ospita alcuni tra gli appuntamenti più significativi del festival, diventando punto di riferimento per l’incontro tra grandi interpreti della scena jazz internazionale, studenti e pubblico. Giovedì 5 marzo il palco del Conservatorio accoglie il Sullivan Fortner Trio con il progetto “Southern Nights”, mentre sabato 21 marzo va in scena “Cantando Historias – omaggio a Ivan Lins”, con la partecipazione speciale di Fabrizio Bosso, in un raffinato dialogo tra jazz e musica brasiliana che vede coinvolti musicisti e docenti legati all’istituzione musicale.
Il percorso si completa martedì 24 marzo con il concerto del Tyreek McDole 4et, incluso nell’abbonamento del festival come gli altri appuntamenti al Nicolini, a sottolineare la volontà di rendere l’esperienza del Piacenza Jazz Fest accessibile e continuativa.
Accanto ai concerti, la collaborazione tra Conservatorio Nicolini e Piacenza Jazz Club si sviluppa in un articolato programma di attività formative e divulgative. Sempre il 24 marzo, la masterclass di Tyreek McDole presso il Salone del Conservatorio, offre agli studenti un’importante occasione di confronto diretto con un protagonista della scena contemporanea.
Non mancano i progetti educativi e di audience development, come “Scusi, da che parte per il jazz?”, concerto dedicato agli alunni della scuola Dante-Carducci e curato dagli studenti del Conservatorio, e le jam session di “7×7: sette jam per sette lunedì”, realizzate in collaborazione con il Dubliners Irish Pub, che portano il jazz fuori dai luoghi tradizionali e lo rendono parte della vita quotidiana della città.
A maggio, infine, in occasione dell’International Jazz Day, studenti e docenti dell’università musicale piacentina terranno un concerto itinerante per le vie del centro storico di Piacenza.
«Questa collaborazione rappresenta un esempio concreto di come un’istituzione formativa possa dialogare in modo proficuo con il territorio e con una manifestazione di alto profilo come il Piacenza Jazz Fest», ha sottolineato Massimo Trespidi, presidente del Conservatorio Nicolini, durante la conferenza stampa di giovedì 26 febbraio, spiegando di aver voluto riprendere un rapporto con Piacenza Jazz Fest che si era interrotto, nella convinzione che il Conservatorio debba dialogare con tutti.
Per Roberto Solci, direttore dell’istituzione musicale piacentina, «la presenza di grandi artisti internazionali accanto agli studenti crea un contesto formativo unico, in cui l’esperienza del palco, lo studio e il confronto diretto diventano parte integrante del percorso didattico».
Massimiliano Rolff, direttore del Dipartimento di Jazz del Nicolini, sottolinea come «questa splendida collaborazione ha una grande e positiva ricaduta diretta sugli studenti che hanno l’opportunità di partecipare alle produzioni e alle jam sessions».
Il direttore artistico e il presidente del Piacenza Jazz Fest, rispettivamente Angelo Bardini e Carlo Izzo, evidenziano infine come «la collaborazione con il Conservatorio Nicolini rafforzi l’identità del festival come progetto culturale diffuso, capace di coinvolgere nuove generazioni di musicisti e di pubblico, rendendo il jazz una componente viva e condivisa della città».
Compilando i campi seguenti potrai ricevere le notizie direttamente sulla tua mail. Per garantire che tu riceva solo le informazioni più rilevanti, ti chiediamo gentilmente di mantenere aggiornati i tuoi dati.
Puntuali come un orologio svizzero, tornano anche quest'anno gli Agrumi dell'Amicizia. La campagna solidale targata…
Prosegue da Piacenza il percorso di confronto promosso dalla Regione Emilia-Romagna per accompagnare l’attuazione del…
Si è tenuta giovedì 26 febbraio nella sede dalla Provincia di Piacenza la Cabina di…
Imparare non significa solo stare tra quattro mura. Significa osservare, ascoltare, toccare con mano. Fare…
Sulle frequenze nazionali di Rai Radio Uno, all’interno del programma “Formato Famiglia” condotto da Daria…
Sono settantuno gli ammessi alla prova scritta del concorso indetto dal Comune di Piacenza per…