Il dipinto che non c’è, la Ricci Oddi si arricchisce con “Il Balcone” di Gino Severini. Incontro sull’opera

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L’esposizione permanente della Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi si arricchisce temporaneamente del dipinto “Il balcone (La fenêtre)” di Gino Severini; un’opera del 1930 circa, attualmente – ed eccezionalmente – collocata nella sala XVI e che sarà protagonista della conferenza dal titolo “Gino Severini fra Futurismo e Classicismo”, in programma domenica 3 dicembre alle ore 11. Relatore d’eccezione sarà Stefano Roffi, direttore scientifico della Fondazione Magnani Rocca di Traversetolo (Pr) e curatore – assieme a Daniela Fonti – della mostra dedicata a Severini “L’emozione e la regola”, tenutasi l’anno scorso proprio presso la Magnani Rocca. Nel corso della conferenza si indagherà l’inquieta ricerca di “perfezione nella contemporaneità” di Severini, una perfetta parabola di protagonista del Novecento, attratto prima dalle rotture linguistiche dell’avanguardia e successivamente concentrato sulla ricerca di un equilibrio armonico, di ispirazione classica, che caratterizzerà ogni successiva stagione, da quella più rigorosa della misura aurea negli anni Venti e Trenta a quella pittoricamente più libera ed estroversa degli anni Quaranta, alle riprese neocubiste e neofuturiste dei Cinquanta e Sessanta.

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Il dipinto è collocato nella sala dedicata al Novecento, in dialogo con i capolavori della Galleria. Giuseppe Ricci Oddi volle documentare anche l’arte a lui contemporanea e a tal fine acquistò numerose opere di Maestri del Novecento. Di molti, ma non di tutti, e Gino Severini è uno dei “grandi assenti”. L’esposizione e la conferenza permetteranno quindi di ampliare lo sguardo sul panorama artistico coevo andando oltre i confini della Collezione.
Ancora una volta la sinergia della Ricci Oddi con altre istituzioni diventa il momento per approfondire aspetti e temi dell’arte italiana, pur mantenendo particolare attenzione alle scelte del collezionista piacentino. Nel caso specifico, le relazioni avviate con la Galleria Bottegantica di Milano e Fondazione Magnani Rocca in occasione di esposizioni hanno rispettivamente portato in Ricci Oddi il dipinto e permesso di organizzare la conferenza, in un vero e proprio circolo virtuoso.

“Nel 1930 Severini inizia una serie di composizioni costruite sul tema della natura morta davanti alla finestra dalla quale si intravedono le tipiche architetture di Parigi (lo studio è quello del pittore in rue Marie Davy) – si legge nel catalogo ragionato dedicato a Severini a cura di Daniela Fonti – il diaframma fra gli spazi, esterno e interno, è segnato dalla tenda aperta e dalla ringhiera di sapore ottocentesco. Qualcosa dell’antico spirito futurista sembra rivivere in queste ‘nature morte al balcone’ costruite come scenografia e regolate da un ritmo leggero che obbedisce a una logica solo decorativa”. Questo dipinto insieme ad altri temi cari alla pittura del Severini verranno indagati da Stefano Roffi nella conferenza del 3 dicembre; si ricorda che, essendo la prima domenica del mese, l’ingresso sarà libero.

 

Stefano Roffi, il curriculum

Direttore scientifico della Fondazione Magnani-Rocca di Mamiano di Traversetolo (Parma).
CURATELE E SAGGI:
2009
– Curatela mostra e catalogo “Futurismo! da Boccioni all’Aeropittura”, autore saggio, 40 biografie critiche, sezione manifesti futurismo, bibliografia.
2010
– Curatela mostra e catalogo “Guttuso. Passione e Realtà”, autore saggio sul rapporto fra la pittura realista di Guttuso e il cinema neorealista di Rossellini.
2011
– Curatela mostra e catalogo “Toulouse-Lautrec e la Parigi della Belle Époque”, autore saggio sul rapporto fra la pittura di Lautrec e quella di Picasso all’inizio del Novecento.
2012
– Curatela mostra e catalogo “Divina Commedia. Le visioni di Doré, Scaramuzza, Nattini”, autore saggio introduttivo.
– Curatela mostra e catalogo “Sutherland. Il pittore che smascherò la natura”, autore saggio introduttivo.
2013
– Co-curatela mostra e catalogo “Delvaux e il Surrealismo”, autore saggio introduttivo.
– Coordinatore mostra “De Pisis en voyage”, autore saggio introduttivo catalogo.
2014
– Curatela mostra e catalogo “Campigli. Il Novecento antico”, autore saggio introduttivo.
– Co-curatela mostra e catalogo “Manzù/Marino. Gli ultimi moderni”, autore saggio introduttivo.
2015
– Co-curatela mostra e catalogo “Roma 900”, autore saggio introduttivo “Luigi Magnani. Mamiano-Roma e ritorno”.
– Co-curatela mostra “Giacomo Balla Astrattista Futurista”, autore saggio introduttivo “Luigi Magnani e Giacomo Balla. Case come autoritratti”.
– Curatela mostra “Divina Commedia” al MAR di Ravenna.
– Co-curatela mostra “I maestri del Novecento” alla Galleria d’Arte Moderna di Roma.
2016
– Co-curatela insieme a Daniela Fonti mostra e catalogo “Severini. L’emozione e la regola”, autore saggio
– Co-curatela mostra e catalogo “Italia Pop. L’arte negli anni del boom”, autore saggio.
2017
– Co-curatela mostra e catalogo “Depero il mago”, autore saggio
– Co-curatela mostra e catalogo “Pubblicità! La nascita della comunicazione moderna 1890-1957”

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