Attualità

Valigia speciale e scorta armata, il Fegato etrusco lascia Piacenza alla volta di San Francisco – FOTO e VIDEO

Il Fegato etrusco ha lasciato oggi Piacenza per la prima volta nella storia dal suo ritrovamento, nel 1877. Il prezioso oggetto in bronzo, realizzato oltre due millenni fa e custodito presso i Musei Civici di Palazzo Farnese, è partito per gli Stati Uniti d’America con destinazione finale San Francisco. Sarà il “pezzo forte” della mostra internazionale “The Etruscans: From the Heart of Ancient Italy” in programma dal 2 maggio al 20 settembre 2026 al Legion of Honor Museum della città californiana.

“Scortato” da Antonio Iommelli

Ad “accompagnare” oltreoceano il tesoro piacentino è il direttore dei Musei Civici di Palazzo Farnese, Antonio Iommelli. Lo sta trasportando personalmente e fisicamente all’interno di una speciale valigia – con tanto di catena e manetta al polso – dalla quale non si separerà mai sino alla destinazione finale, dove il Fegato di Piacenza verrà preso in custodia dal museo di San Francisco che ospita la mostra curata da Renée Dreyfus, studioso di riferimento a livello internazionale.

Il trasloco da Palazzo Farnese

Alle operazioni di smontaggio della teca presso la sezione archeologica di Palazzo Farnese e allo spostamento del Fegato dal suo supporto alla speciale valigia messa a disposizione da un’azienda specializzate nel trasporto di opere d’arte, erano presenti anche la sindaca di Piacenza Katia Tarasconi e l’assessore alla Cultura Christian Fiazza.

In queste delicate fasi, l’unico autorizzato a toccare fisicamente il Fegato era, ed è, il direttore Antonio Iommelli (che lo andrà anche a recuperare a mostra conclusa e lo riporterà “a casa”).

La valigia speciale

Con guanti bianchi in tessuto particolare, estrema cautela e una buona dose di visibile emozione, Iommelli ha prelevato il reperto e l’ha posizionato nello speciale contenitore il cui interno era stato precedentemente sagomato a mano in modo da renderlo perfettamente “personalizzato” sul Fegato grazie a una riproduzione pressoché perfetta dello stesso. Una volta chiuso nella valigia – rigida, climatizzata e dotata di tecnologia per il tracciamento – il reperto etrusco è stato caricato su un furgone alla presenza dello stesso Antonio Iommelli e, scortato da guardie armate, è partito per l’aeroporto.

La scorta è prevista per tutto il tragitto, compreso lo scalo statunitense prima dell’arrivo a San Francisco, dove verrà poi preso in custodia dal museo.

E’ il primo “viaggio” che il Fegato di Piacenza intraprende dopo quello, ancora misterioso, che l’ha portato in territorio piacentino, dove è stato ritrovato il 26 settembre 1877 in modo del tutto fortuito da un contadino che stava arando un campo agricolo nei pressi di Gossolengo. Mai avrebbe immaginato che quella riproduzione in bronzo del fegato di una pecora rappresentasse – e rappresenti tutt’oggi – uno dei reperti più importanti al mondo per comprendere la religione e la straordinaria cultura della civiltà etrusca. 

Iscriviti per rimanere aggiornato!

Compilando i campi seguenti potrai ricevere le notizie direttamente sulla tua mail. Per garantire che tu riceva solo le informazioni più rilevanti, ti chiediamo gentilmente di mantenere aggiornati i tuoi dati.

Share

Articoli recenti

Fiorenzuola-Pro Palazzolo 0-1, rossoneri ancora KO e da soli all’ultimo posto

Tre partite, tre sconfitte, zero gol fatti, cinque subiti. È questo il ruolino di marcia…

10 ore fa

Ausl tra licenziamenti e procedimenti disciplinari, Soresi (FdI): “Necessario capire cosa stia succedendo”

“Nelle ultime settimane l’Ausl di Piacenza è stata teatro di licenziamenti, dimissioni volontarie e di…

10 ore fa

Il nuovo comandante dei carabinieri Leoncini incontra Patelli: “Dialogo, confronto e collaborazione tra istituzioni”

Il cordiale incontro istituzionale, conclusosi con un reciproco augurio di buon lavoro, ha rappresentato l’occasione…

10 ore fa

Villa Verdi, Tagliaferri (FdI): “Giuli mette in fila fatti, risorse e date. Ora una Casa Museo statale di livello internazionale”

«Il parere favorevole della Conferenza Unificata del 10 settembre è un altro passaggio decisivo. Dopo…

10 ore fa

Grazia Deledda vista da Claudio Saltarelli: “Odiata da Pirandello e Benedetto Croce, aveva dato alla sua cornacchia il nome della madre”

Uno spaccato della società italiana tra fine Ottocento e inizio Novecento con le contraddizioni di…

10 ore fa

Polizia stradale, oltre 200 persone controllate in una settimana: contestate 171 infrazioni, decurtati 183 punti, 8 patenti ritirate

Nel corso dell’ultima settimana, interessato anche da elevati flussi di traffico per il rientro dalle…

10 ore fa