Il lupo italiano, storia di una razza speciale a palazzo Galli

E’ la storia di una razza speciale quella che verrà raccontata venerdì 16 novembre, alle 18, nella Sala Panini di Palazzo Galli, con il convegno “Il lupo italiano: natura, ingegno, passione. Così il sogno di Mario Messi ha dato vita al cane lupo italiano”. Una razza nata negli anni ‘60 grazie alla passione di Messi che fece accoppiare un lupo (salvato cucciolo due anni prima) con un esemplare di pastore tedesco: nacque Zorro e da lì iniziò la storia del lupo italiano, riconosciuto come razza nel 1998 e posta sotto il diretto controllo di un ente di tutela. Funzioni che oggi svolge l’AAALI, che ha la sua sede operativa a Piacenza (precisamente a San Nicolò).

Al convegno – dove sarà presente un esemplare di lupo italiano – interverranno il gen. Giuseppe Farinelli, fondatore e presidente onorario AAALI (Associazione affidatari allevatori lupo italiano); Dario Fiorito, presidente AAALI; il dott. Giuseppe Barani, veterinario e responsabile Ufficio centrale AAALI; la dott.ssa Cristiana Muscardini, analista, scrittrice, socia AAALI e autrice della pubblicazione “L’ululato della memoria”.

La partecipazione è libera. Per motivi organizzativi si invita a preannunciare la propria presenza (relaz.esterne@bancadipiacenza.it; 0523/542137). Ai primi prenotati sarà fatta consegna di copia della pubblicazione.