Il Piacenza chiude il 2017 con uno scontro diretto per la salvezza. In Piemonte affronterà il Cuneo dell’ex Viali

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Di Andrea Crosali
Che si tratti di uno scontro diretto non è un mistero. Lo stesso Franzini lo ha definito in questo modo nell’intervista a caldo dopo la sconfitta con il Monza. Il match con il Cuneo dell’ex Willam Viali vale tanto per un Piacenza costruito per centrare i play off, ma che deve sempre più guardarsi alle spalle per non ricadere nei play out. Ai biancorossi manca la continuità. Dopo l’ottima prestazione con la capolista Livorno, infatti, Silva e compagni non sono riusciti a ripetersi nel confronto con i brianzoli di sabato scorso. Una casualità? Non esattamente. Il Piacenza fatica maledettamente nelle gare in cui deve fare la partita, costruire gioco. Si esalta, invece, nelle gare dove può attendere l’avversario ed agire in ripartenza.
La sconfitta con il Monza, pesantissima in termini di classifica, ha anche evidenziato tutti i limiti di questa squadra in fase di impostazione. C’è poi il fattore ambientale, che certamente non aiuta. Il distacco tra il gruppo più acceso del tifo biancorosso e la dirigenza rischia di diventare un ulteriore ostacolo da superare in un momento già di per sé molto delicato, in cui bisogna lasciare da parte le ambizioni di inizio stagione per nuotare controcorrente nelle acque torbide dei bassifondi della classifica.
In attesa che il mercato di riparazione possa portare al club di via Gorra un attaccante di peso (si parla di un possibile ritorno di Moscardelli, o dell’arrivo dell’ex Pro Piacenza Pesenti ndr), la truppa di Franzini dovrà fare quadrato per non essere “distratta” da tutto ciò che deve restare fuori dal campo.
Il Cuneo è guidato da William Viali, tecnico che conosce molto bene Piacenza: guidò la formazione biancorossa in Eccellenza, quando si chiamava “Lupa”, ed in serie D, nella stagione 2013-2014 in due frangenti diversi del medesimo campionato. Fu infatti esonerato a seguito di un derby con il Pro, sulla cui panchina sedeva l’attuale tecnico biancorosso Franzini, salvo poi essere richiamato per la parte finale di stagione. Di acqua sotto i ponti da allora ne è passata parecchia. L’ex giocatore della Fiorentina da meno di un mese è l’allenatore dei piemontesi. Dopo due sconfitte con Monza e Alessandria la sua squadra ha trovato i primi risultati positivi: in prima battuta ha superato niente meno che il Siena per 2-0, poi ha bloccato sul 1-1 la Carrarese.
La difesa del Piacenza dovrà fare particolare attenzione a Dell’Agnello, miglior marcatore dei locali con 6 centri, che fa coppia d’attacco con Galuppini, biancorosso nel 2015/2016 nel 3-5-2 che ha caratterizzato le ultime due gare delle “Aquile”. Fu proprio Dell’Agnello ha decidere il confronto del girone d’andata, con un gol al 84’. Gli Emiliani hanno il compito di scrivere un film con finale diverso al “Fratelli Paschiero” nella gara che chiuderà il 2017 biancorosso.

Le probabili formazioni:
Cuneo (3-5-2): Stancampiano, Conrotto, Boni, Cristini A., Baschirotto, Rosso, Cristini M, Gerbaudo, Testoni, Galuppini, Dell’Agnello. All Viali

Piacenza (4-3-3): Fumagalli, Di Cecco, Silva, Pergreffi, Masciangelo, Segre, Della Latta, Scaccabarozzi, Franchi, Romero, Corazza. All Franzini
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Il secondo turno di ritorno di Serie C
Sabato 30 dicembre, ore 14.30
Arezzo – Giana
Cuneo – Piacenza
Monza – Pistoiese
Olbia – Gavorrano
Pro Piacenza – Carrarese
Siena – Pisa
Viterbese –Arzachena

Sabato 30 dicembre, ore 18.30
Livorno – Prato
Pontedera – Lucchese

La classifica:
Livorno 46; Siena 36; Pisa 35; Viterbese 34; Giana 29; Olbia e Monza 27; Pistoiese 26; Carrarese 25; Lucchese, Arzachena, Arezzo e Alessandria 24; Piacenza 23; Pontedera e Pro Piacenza 21; Cuneo 17; Gavorrano 13; Prato 11

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