I carabinieri di Piacenza hanno scoperto un rider non in regola che operava nella consegna di cibo a domicilio per conto di un locale.
I militari della Stazione di Piacenza Principale insieme ai colleghi del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Piacenza si sono dedicati a una specifica attività di contrasto al lavoro nero e irregolare. Nel pomeriggio del 24 marzo, hanno eseguito delle ispezioni nei confronti di alcuni locali di ristorazione con somministrazione in via Colombo a Piacenza.
Sono stati controllati su strada tre rider, tutti stranieri, addetti alla consegna di cibo per conto delle principali piattaforme di delivery. Uno di questi risultava richiedente protezione internazionale, mentre un altro è risultato non aver il permesso di soggiorno per motivi di lavoro.
Il 35enne titolare del locale di ristorazione con somministrazione è stato denunciato perché impiegava manodopera senza permesso di soggiorno. Mentre per non aver preventivamente comunicato al centro per l’impiego il lavoratore con bicicletta e sacca è stata adottata la sospensione dell’attività. Inoltre, sono state elevate sanzioni amministrative pari a circa 6.900 euro.
I rider sono stati impiegati senza le tutele retributive e senza l’applicazione delle norme minime della sicurezza.
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