È morto nel carcere di massima sicurezza di Matona, in Mozambico, Umberto Sartori, nato a Ponte dell’Olio, in provincia di Piacenza, ma con cittadinanza mozambicana. Il decesso, riportano fonti diplomatiche, risale al 15 maggio.
Sartori, che era in isolamento e stava facendo lo sciopero della fame, era stato arrestato il 21 aprile di quest’anno per traffico di droga, riciclaggio di denaro e possesso illegale di armi, ma non era stato ancora processato. Personale dell’ambasciata d’Italia a Maputo ha seguito il caso e compiuto tre visite nel penitenziario e dopo la morte ha fornito assistenza consolare alla famiglia che, a causa delle delicate condizioni di salute, aveva richiesto misure cautelari alternative al carcere.
Annunciando la morte dell’imprenditore, il Servizio penitenziario nazionale del Mozambico (Sernap) ha precisato che Sartori aveva rifiutato il cibo sin dai primi giorni di reclusione “e lo sciopero della fame era stato segnalato alle autorità carcerarie”. Nonostante le segnalazioni, secondo quanto dichiarato dal Sernap, Sartori è stato trovato morto sul pavimento del carcere di massima sicurezza di Maputo, dove era detenuto in isolamento. (AGI)
Compilando i campi seguenti potrai ricevere le notizie direttamente sulla tua mail. Per garantire che tu riceva solo le informazioni più rilevanti, ti chiediamo gentilmente di mantenere aggiornati i tuoi dati.
"L’evento di oggi rappresenta un’importante occasione di incontro e confronto su aspetti rilevanti per il…
"Sono tre domeniche consecutive che in piena viale Dante, nelle vicinanze del civico 129, un…
Nulla da fare per la Volley Academy Piacenza nel confronto con una Calcatta Sponda ben…
Una medaglia d’argento e una di bronzo, ma anche tanti buoni piazzamenti e eccellenti riscontri…
Gas Sales Piacenza in viaggio. Primo turno infrasettimanale del campionato di SuperLega Credem Banca e la formazione…
Richard Wagner torna a essere protagonista al Teatro Municipale di Piacenza dopo ventisei anni d’assenza.…