“Ho agito nell’interesse della mia comunità”. Queste le parole che Massimo Castelli, ex sindaco di Cerignale, avrebbe rivolto al giudice per le indagini preliminari nel corso dell’interrogatorio di garanzia che si è tenuto questa mattina. Castelli è tra le undici persone arrestate nell’ambito della maxi inchiesta sugli appalti pilotati, inchiesta che vede anche 35 indagati. L’ex primo cittadino, attualmente in carcere, si è presentato davanti al giudice dove si è avvalso della facoltà di non rispondere. Ha però voluto rilasciare dichiarazioni spontanee, sostenendo di aver sempre agito nell’interesse della sua “piccola comunità”.
L’avvocato difensore di Castelli, Stefano Marchesi, ha chiesto gli arresti domiciliari.
Sempre questa mattina è comparso davanti al giudice anche l’ex sindaco di Corte Brugnatella, Mauro Guarnieri, mentre ieri è stata la volta dei due imprenditori, Nunzio Susino e Maurizio Ridella.
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