Eventi a Piacenza

Incontro con don Marco Pozza il 26 novembre, promosso da As.So.Fa. in occasione del proprio quarantennale. – AUDIO

Incontro con don Marco Pozza il 26 novembre, promosso da As.So.Fa. in occasione del proprio quarantennale. L’associazione di Solidarietà Familiare per Persone Diversamente Abili, costituita nel 1981, celebra quest’anno i quarant’anni di attività. L’appuntamento è fissato per venerdì 26 novembre alle ore 20,45 presso la chiesa di San Giuseppe Operaio. Nel rispetto delle normative anti Covid-19 è obbligatorio indossare la mascherina ed esibire il green pass.

AUDIO intervista a Lucia Bianchini referente As.So.Fa.

E’ un grande anno per noi questo 2021 e fino a dicembre 2022 festeggeremo la nascita di As.So.Fa avvenuta nel 1981. L’associazione di solidarietà familiare per persone diversamente abili desidera proseguire il percorso che dalla sua nascita porta i valori per cercare di promuovere il protagonismo attivo dei nostri ragazzi e delle loro famiglie. L’obiettivo dunque è continuare sulla strada che guarda a un futuro fatto di inclusione scolastica, sociale e lavorativa per i ragazzi.

Incontro con don Marco Pozza il 26 novembre, promosso da As.So.Fa.

Era il 1981 quando alcune famiglie si erano rivolte a mons. Enrico Manfredini, allora vescovo di Piacenza, per portare all’attenzione della comunità cristiana un grave problema: la carenza di servizi per il tempo libero delle persone con disabilità. Mons. Manfredini raccoglie il grido delle famiglie e comprende che le risposte non possono che arrivare dal basso. Coinvolge il laicato: Azione Cattolica, il Movimento dei Focolari, Comunione e Liberazione, le parrocchie. Nasce in questo modo la prima rudimentale risposta al tempo libero: la Festa del Sabato. Da quell’esperienza nascerà As.So.Fa.

In questi quarant’anni alla Festa del Sabato si sono aggiunte le vacanze estive, la Scuola dell’Autonomia nei pomeriggi infrasettimanali, il percorso al Trascendente, il gruppo appartamento sperimentale a Verano di Podenzano, il Centro Socio Occupazionale e i percorsi sportivi (calcetto, nuoto, basket, ginnastica dolce, judo, capoeira, pattinaggio, rugby integrato). In questi anni sono stati realizzati anche tre progetti europei.

As.So.Fa. Si è anche allargata, ai volontari delle parrocchie si sono affiancati i volontari interni, poi gli operatori, i volontari in Servizio Civile, i tirocinanti, gli studenti in alternanza scuola-lavoro e i Messi alla Prova. Il personale ha acquisito competenze specifiche, in particolar modo grazie alla collaborazione con la Scuola di Musicarterapia nella Globalità dei Linguaggi – Metodo Stefania Guerra Lisi. Ma non solo; alcuni operatori si sono qualificati anche in materia di ausili tecnologici e comunicazione aumentativa alternativa (CAA).
Attualmente le sedi operative sono due: a Piacenza in via Luigi Bay (anche sede legale) e a Verano di Podenzano.

Il seme gettato da mons. Manfredini ha dato vita a una pianta che si è ramificata ma nonostante le trasformazioni, l’attività di nuovi percorsi e servizi, la chiamata di mons. Manfredini è tuttora valida: vuol dire essere pronti a costruire percorsi personalizzati, ad attivare risposte d’urgenza, a modificare una pianificazione per rispondere ai bisogni di una famiglia, a strutturare una presa in carico che vada al di là delle convenzioni, a riconoscere bisogni e aspirazioni non sempre considerati dalle istituzioni.

L’obiettivo ultimo è infatti la costruzione di una risposta integrale e comunitaria ai bisogni della persona umana intesa come unità bio-psico-sociale e spirituale, nell’ottica di quello sviluppo umano integrale di cui parla Papa Francesco.

La celebrazione dei quarant’anni è iniziata a settembre con la consueta castagnata a Verano di Podenzano e prosegue il 26 novembre con un incontro, aperto a tutta la cittadinanza, con don Marco Pozza.

Don Marco Pozza è un sacerdote della diocesi di Padova, cappellano del carcere di massima sicurezza “Due Palazzi” e conduttore di alcuni programmi di TV2000, dedicati rispettivamente al Padre Nostro, all’Ave Maria e al Credo, in cui ha avuto come coprotagonista stabile, lo stesso Papa Francesco.

Don Marco è un protagonista della “Chiesa in uscita” tanto auspicata dal pontefice; da quanto, soprannominato don Spritz andava a cercare i giovani nei bar della movida, ad ora che porta il Vangelo a chi forse una Speranza non l’ha mai vista lontanamente e trova modi creativi e inusuali per annunciare il Vangelo.

Per questo As.So.Fa. si è ritrovata molto in lui e lo ha invitato a Piacenza. Lo sviluppo umano integrale non può infatti che partire dai soggetti che spesso la società emargina e a cui tante possibilità sono negate. Don Marco racconta infatti come molto spesso chi è in carcere ha alle spalle una storia di povertà, economica ma educativa, culturale, violenza subita, assenza di opportunità. L’esperienza di As.So.Fa testimonia d’altra parte come alle persone con disabilità sia negata la possibilità di avere autonomie, valorizzare le proprie competenze, posizionandosi quindi ai margini della società.

Ma il vero comun denominatore è un altro: lo sguardo al futuro, la promozione che nasce dalla relazione e dalla cura intesa come processo maieutico e comunitario che porta l’altro a tirar fuori il meglio di sé, talenti che magari non pensava di avere.

L’incontro sarà un momento di dialogo, scambio e condivisione proprio nella logica della promozione e valorizzazione reciproca, in cui Don Marco porterà la sua esperienza coi carcerati.

È un momento per volgere lo sguardo al futuro, per uscire dai limiti e dalle barriere che la disabilità e il carcere possono dare e vedere dove possono portare cammini di inclusione. E magari capire quale può essere il proprio contributo perché come suggerisce Papa Francesco “nessuno si salva da solo.”

L’appuntamento è fissato per venerdì 26 novembre alle ore 20,45 presso la chiesa di San Giuseppe Operaio. Nel rispetto delle normative anti Covid-19 è obbligatorio indossare la mascherina ed esibire il green pass.

Iscriviti per rimanere aggiornato!

Compilando i campi seguenti potrai ricevere le notizie direttamente sulla tua mail. Per garantire che tu riceva solo le informazioni più rilevanti, ti chiediamo gentilmente di mantenere aggiornati i tuoi dati.

Share

Articoli recenti

Lavoro di squadra e umanità, quante storie ruotano intorno a un salvataggio col defibrillatore: le emozioni del Memorial Saltarelli – AUDIO e FOTO

Dietro un defibrillatore non ci sono soltanto una macchina, una scarica elettrica e una procedura…

10 ore fa

Ciclismo – Sesta edizione del “Memorial Cav. Francesco e Albertina Faccini”: appuntamento il 17 ottobre a Castell’Arquato

È di nuovo tempo di grande ciclismo a Castell'Arquato. Dopo cinque edizioni molto fortunate, in…

11 ore fa

Nexus, a Rivergaro la grande prova di coordinamento del sistema dei soccorsi in uno scenario ad alta complessità

Un intervento complesso in un’area impervia, con più feriti da soccorrere e diverse organizzazioni chiamate…

12 ore fa

Scherma – Il Circolo “Pettorelli” brilla subito a San Lazzaro di Savena

Inizia subito con il piede giusto l'avventura stagionale del Circolo Pettorelli, protagonista a San Lazzaro…

12 ore fa

Prezzi dell’energia, Iren lancia nuove offerte a protezione dei propri clienti con risparmi del 30%

Nello scenario energetico attuale, il Gruppo Iren conferma la propria strategia e rinforza ulteriormente la…

12 ore fa

Consiglio provinciale: focus su tesoreria, videosorveglianza e tutela delle scuole di montagna

Il Consiglio provinciale di Piacenza si è riunito oggi, mercoledì 30 settembre 2026, affrontando una…

12 ore fa