Infortuni in servizio, niente più ticket al pronto soccorso, in Emilia-Romagna per forze armate e vigili del fuoco. La riforma interessa il personale dell’Arma dei Carabinieri, Forze Armate, Polizia di Stato e Vigili del fuoco.L
“Un doveroso riconoscimento verso uomini e donne che lavorano per il bene della collettività, mettendo anche a rischio la propria vita”. Lo affermano il presidente della Giunta, Stefano Bonaccini,e l’assessore Venturi. “Siamo loro grati per l’importantissimo ruolo di controllo del territorio, contrasto alla criminalità e supporto ai cittadini che quotidianamente svolgono. Riteniamo giusto che, in caso di infortuni in servizio, possano accedere gratuitamente alle prestazioni di Pronto soccorso”.
Saranno eliminate, quindi, tutte le eventuali quote di compartecipazione alla spesa, il cosiddetto ticket, per gli appartenenti alla Polizia di Stato, all’Arma dei Carabinieri, alle Forze armate e ai Vigili del fuoco che non godono, come invece succede per gli altri cittadini, di copertura assicurativa Inail. Una delibera di Giunta definirà le modalità applicative dell’esenzione, che riguarderà qualsiasi prestazione di Pronto soccorso, anche quelle classificate con codice bianco, il più basso in termini di gravità, se erogata in seguito ad infortunio in servizio.
Compilando i campi seguenti potrai ricevere le notizie direttamente sulla tua mail. Per garantire che tu riceva solo le informazioni più rilevanti, ti chiediamo gentilmente di mantenere aggiornati i tuoi dati.
Grave incidente a Castel San Giovanni, dove un bambino di appena un anno e mezzo…
Si è svolto oggi nella Sala Monumentale di Palazzo Gotico il convegno celebrativo “Respirare il…
Nella tarda mattinata di ieri, un truffatore di anziani è finito nella rete della Squadra…
Si è parlato anche del "Parco del Tempo" di Piacenza, il masterplan elaborato per il comparto…
Il Comitato europeo delle Regioni ha approvato gli emendamenti che la Regione Emilia-Romagna ha presentato…
Stanno per partire i lavori all’ex convento di Santa Chiara a Piacenza. "Oltre al condivisibilissimo,…