Attualità

Interventi chirurgici: superata la soglia dei 4 mila all’anno, crescita del 10 per cento in tre anni

Dal 2022 al 2025 le sedute operatorie annue erogate dall’Ausl di Piacenza sono passate da 3.700 a 4.100, con un incremento di 400 sedute, pari a circa il 10 per cento. È uno dei risultati del percorso di sviluppo della Gestione operativa e committenza, alla cui direzione è stato recentemente confermato Nicholas Rossetti, con una formazione specifica nel management sanitario.

Nicholas Rossetti confermato alla guida della Gestione operativa e committenza

“La Gestione operativa ha un compito molto concreto: organizzare e coordinare professionisti sanitari, tecnologie, spazi di sala operatoria e tempi di attività, per utilizzare al meglio le risorse disponibili e garantire una risposta efficace ai bisogni dei pazienti. È un lavoro di operating room management, che mette in relazione le diverse componenti dell’organizzazione per fare in modo che ogni risorsa sia utilizzata nel modo più efficace ed efficiente possibile. Il dato sulle sedute operatorie è uno dei risultati di un lavoro che ha coinvolto tutta la rete ospedaliera aziendale”, spiega Rossetti.

Anestesia aziendale, il ruolo di Ruggero Massimo Corso nell’organizzazione chirurgica

Il percorso alla guida della Gestione operativa si è sviluppato parallelamente a un altro importante rafforzamento dell’organizzazione chirurgica aziendale. Nel 2023 è stata istituita la direzione di Anestesia aziendale, diretta da Ruggero Massimo Corso, con un ruolo centrale nel governo del percorso del paziente chirurgico. La struttura collabora quotidianamente con la Gestione operativa e contribuisce alla pianificazione e all’organizzazione delle attività chirurgiche, insieme alla Direzione delle Professioni sanitarie, nei tre ospedali.

La nuova piattaforma chirurgica di Fiorenzuola e il coordinamento delle attività

“Avere una direzione trasversale dedicata al percorso anestesiologico e perioperatorio ha rafforzato il coordinamento tra i diversi professionisti e contribuito a rendere più omogenea la gestione dell’attività chirurgica nei tre presidi – prosegue Rossetti- La collaborazione tra Gestione operativa e Anestesia trova oggi un esempio concreto nella nuova piattaforma chirurgica di Fiorenzuola: la responsabilità sanitaria del blocco operatorio è affidata a Corso, mentre la programmazione delle attività è coordinata dalla Gestione operativa”.

“Il modello organizzativo si è sviluppato anche attraverso una crescente integrazione dei tre poli chirurgici di Piacenza, Castel San Giovanni e Fiorenzuola. Piacenza concentra gli interventi di maggiore complessità e le urgenze; Castel San Giovanni ha sviluppato attività di chirurgia programmata di media complessità; Fiorenzuola ha rafforzato la propria vocazione alla chirurgia programmata in regime di day surgery, con dimissione nella stessa giornata. Non parliamo dunque di tre ospedali come realtà separate. La rete permette di indirizzare ogni attività verso il presidio più adatto e, allo stesso tempo, di organizzare al meglio sale operatorie, tecnologie e competenze”.

Piacenza, Castel San Giovanni e Fiorenzuola: una rete chirurgica integrata

Un’organizzazione che richiede un lavoro quotidiano di squadra tra Gestione operativa, Anestesia, direzione delle Professioni sanitarie, Pre-ricovero, équipe chirurgiche e altre direzioni aziendali coinvolte. È il coordinamento tra queste realtà a consentire di preparare il paziente, programmare l’intervento, rendere disponibili professionisti e tecnologie e utilizzare nel modo più efficace le sale operatorie.

Ridurre i tempi morti nelle sale operatorie per aumentare gli interventi

La prossima sfida riguarda proprio l’utilizzo del tempo di occupazione delle sale.

“Ridurre i tempi morti e gli sprechi è fondamentale per aumentare il numero di interventi effettuabili, in un sistema complesso che deve gestire risorse limitate. Per questo dobbiamo continuare a lavorare sull’organizzazione, facendo in modo che il paziente, i professionisti, la sala e le tecnologie siano pronti al momento giusto. Un blocco operatorio che funziona bene è un blocco che può offrire più possibilità ai cittadini”, conclude Rossetti.

Iscriviti per rimanere aggiornato!

Compilando i campi seguenti potrai ricevere le notizie direttamente sulla tua mail. Per garantire che tu riceva solo le informazioni più rilevanti, ti chiediamo gentilmente di mantenere aggiornati i tuoi dati.

Share

Articoli recenti

“Coppa, salame e pancetta: DOP da 30 anni”, lunedì al PalabancaEventi si presenta il libro che celebra l’anniversario

Nuovo appuntamento con la stagione culturale della Banca di Piacenza. Lunedì 19 ottobre, alle 18,…

39 minuti fa

Aggressioni al personale ferroviario, Tagliaferri: “Per il 2024 due conteggi diversi, chiedo chiarezza e più prevenzione”

«Per il 2024, in due riscontri istituzionali, risultano 88 e 102 aggressioni al personale ferroviario.…

55 minuti fa

Ruba cosmetici e nasconde le confezioni, 22enne incastrato dalle telecamere e denunciato dai carabinieri

I carabinieri della stazione di Rivergaro hanno denunciato un giovane di 22 anni, residente nella…

2 ore fa

Al culmine della rissa accoltella il rivale alla schiena, intervengono i carabinieri: bloccato 48enne

Nella serata di lunedì 12 ottobre, intorno alle ore 23:30, i Carabinieri della Stazione di…

2 ore fa

Pavonese-Fiorenzuola: rossoneri ancora a caccia della prima vittoria

Segui Pavonese-Fiorenzuola LIVE, domenica dalle 15:00, con gli aggiornamenti su RADIOSOUND! Il Fiorenzuola di mister…

5 ore fa