Intesa tra sindacati e Federfarma, extra in busta paga ai farmacisti per affrontare il caro bollette

Anche i dipendenti delle farmacie convenzionate di Piacenza avranno un extra in busta paga per affrontare il caro bollette. Lo stabilisce l’intesa regionale raggiunta tra Federfarma e i sindacati Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs.

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“I datori di lavoro riconosceranno al personale delle farmacie private dell’Emilia-Romagna un importo di 250 euro entro la prima mensilità utile, in proporzione ai mesi di servizio svolti nel 2022, spiegano gli stessi sindacati: per i lavoratori part time l’importo sarà proporzionale alle ore contrattuali e comunque arrotondato a 100 euro per gli importi inferiori a tale cifra”.

Si tratta di un’intesa “ritenuta dalle parti indifferibile – spiegano ancora i sindacati – vista l’esigenza di adottare interventi volti a fronteggiare i crescenti costi che gravano sulle famiglie anche a causa dell’aumento esorbitante delle bollette dell’energia elettrica e del gas naturale”.

E’ un modo, viene sottolineato, “per restituire, per quanto possibile, nell’immediato la necessaria serenità operativa ai farmacisti dipendenti e a tutto il personale che presta la propria attività lavorativa all’interno delle farmacie”.

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Il prossimo incontro tra sindacati e Federfarma è previsto entro il prossimo febbraio, per verificare gli esiti dell’intesa e per sollecitare allo stesso tempo un nuovo accordo con la Regione in materia di distribuzione del farmaco, oltre ad aprire il confronto per il rinnovo del contratto integrativo regionale alla luce del recente rinnovo di quello nazionale. 

“Tenendo conto, sottolinea Silvia Foschini, Segretaria generale Fisascat Cisl Parma Piacenza, di quanto queste lavoratrici e questi lavoratori hanno fatto durante la pandemia, mettendo in gioco la loro salute per svolgere un servizio fondamentale”. 

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