La Scuola di Teatro di Manicomics riapre l’anno accademico

La Scuola di Teatro di Manicomics riapre l’anno accademico dal 5 ottobre

La Scuola di Teatro Manicomics riprende il via nonostante l’emergenza in atto e cerca di affrontare le difficoltà date dalla pandemia, ancora non sconfitta, adottando tutte le possibili precauzioni, così come stanno mettendo in atto le strutture educative della società civile. Certo è che la pratica del teatro ammette vicinanza e spesso contatto e vediamo quindi quali sono le intenzioni dei direttori della scuola e le linee guida date ai docenti per avvicinare l’esperienza teatrale in un momento in cui la distanza è la miglior amica della salute.

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Abbiamo chiesto ad Allegra Spernanzoni, responsabile pedagogica della scuola se la struttura delle classi e le proposte formative rimarranno inalterate o meno.

Da questo punto di vista la scuola manterrà tutte le offerte in atto già lo scorso anno e con le stesse proposte didattiche e pedagogiche. Come sempre abbiamo due tipologie di percorsi: quelli rivolti ai bambini e ai giovani, che definiamo propedeutici e quelli rivolti agli adulti, più orientati verso la formazione. Avremo ancora il percorso Infanzia, l’ultimo ad essersi aggiunto alle altre proposte, che ospita bambini sino ai 6-7 anni per giocare al teatro insieme ai nostri docenti che sono esperti e formati appositamente per lavorare con una età così importante.

Hanno competenze in terapia della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva e sono esperti operatori di teatro educazione. Il percorso dedicato ai Bambini dai 7 ai 12 anni continua anch’esso con la classica formula di esperienza teatrale che noi chiamiamo di gioco-vita ovvero un modo di crescere ed apprendere attraverso il laboratorio teatrale e la creatività collettiva. Infine, per quello che riguarda i percorsi propedeutici, manterremo anche la classe Giovani, dai 12 ai 17 anni, che, in funzione delle presenze, può dividersi in due percorsi: adolescenti e pre-adolescenti. Per la formazione rivolta agli adulti invece ritroviamo il 1° anno adulti che definiamo percorso “Movimento” a cui accedono adulti che desiderino avvicinarsi per la prima volta, o con qualche piccola esperienza, all’approccio teatrale Manicomics. Data la proposta Manicomics fondata particolarmente sulla pedagogia teatrale, il percorso è rivolto sia a chi vuole intraprendere una formazione nel campo dell’attorialità sia a chi vuole fare una esperienza personale sulla relazionalità, la voce, la corporeità, le dinamiche di gruppo, la prossemica ed è quindi rivolta, per gli adulti, anche a studenti universitari, esperti di comunicazione, insegnanti, operatori del sociale, o semplicemente a chi intende ampliare le “tecnologie del sé”. I percorsi adulti proseguono con altre due classi, il cui accesso è tramite colloqui e rivolto a chi già possiede una esperienza maturata nell’ambito del teatro e dell’attore, e sono il percorso 2° anno “Creazione” e la particolare esperienza di sperimentazione che da anni prosegue all’interno della Scuola definita “Officina M” che possiamo definire come un percorso stabile di ricerca nell’ambito del fare spettacolo dal vivo. Continua inoltre anche quest’anno la partnership con la Scuola di Teatro Arsenale di Milano, storica presenza sul territorio milanese per quello che riguarda la pedagogia teatrale e la formazione professionale dell’attore. Infatti chi termina il biennio Manicomics per adulti può accedere alla scuola milanese senza necessità di colloqui attitudinali (http:// www.scuolarsenale.it/arsenale-community.html).

Aggiungo che, per rispondere a crescenti richieste che ci provenivano da paesi limitrofi alla città, Manicomics, da qualche anno, ha deciso di proporre una serie di percorsi teatrali per bambini anche in provincia.

Mauro Mozzani è Presidente e responsabile legale della cooperativa Manicomics che sovrintende a tutte le attività di safety di Manicomics. A lui chiediamo quali sono le principali regole che avete introdotto quest’anno nelle classi per essere in regola con i decreti volti ad arginare il Covid-19.

Dobbiamo e vogliamo essere in regola con i regolamenti e i decreti emessi ma ci teniamo anche a far si che il buon senso, la autoeducazione e il senso civico passino quest’anno attraverso i percorsi della nostra scuola. Dal punto di vista pratico, oltre a tutti i presidi presenti nei nostri locali come i percorsi di accesso e di uscita e le sostanze per la sanificazione personale e degli spazi, abbiamo introdotto alcune nuove regole ad hoc per le classi. Innanzitutto, in rispetto alla metratura dei nostro spazi, abbiamo abbassato il numero dei partecipanti per classe permettendo così di mantenere la distanza interpersonale necessarie. Abbiamo inoltre diminuito di 30 minuti la durata di tutti i percorsi per poter permettere una sanificazione dei locali al termine e all’inizio delle attività. Un’altra regola che tutti i docenti dovranno rispettare sarà l’areazione dei locali in uso ogni ora di attività. L’accesso sarà strutturato e la zona spogliatoi usata solo per i servizi igienici. Sarà nostro impegno trasmettere, attraverso la pratica teatrale, anche un buon senso etico e civile per affrontare la pandemia in atto attraverso il rispetto delle regole e delle persone.

E infine, Rolando Tarquini, Presidente e rappresentante legale della Associazione di promozione Sociale Manicomics che gestisce la Scuola di Teatro. Ma dal punto di vista più pratico come insegnerete teatro mantenendo la distanza e la evitando io contatto?


E’ la sfida più difficile. Il teatro è spesso gioco di contatto e vicinanza ma esistono tantissime pratiche che trasmettono il “fare teatro” anche mantenendo la distanza. Metteremo in pratica prima quelle e nel caso ci fossero aspetti di vicinanza che non riusciamo ad evitare, chiederemo agli allievi di indossare le mascherine di protezione. Sarà molto strano ma dobbiamo abituarci a nuove forme, ad una nuova modalità di insegnamento che non possiamo rifiutare. Far finta di niente non serve. Dobbiamo accettare la sfida al cambiamento, in questo periodo di difficoltà. Ma il teatro è spesso anche questo: cambiamento ed adeguamento alla situazione sociale, in tutte le sue forme.

Manicomics Teatro è una compagnia che vanta oltre 30 anni di esperienza di carriera teatrale nell’ambito delle produzioni di spettacoli, organizzazione di eventi e attività di formazione nell’ambito della pedagogia teatrale. E proprio in questa direzione ha aperto, più di 20 anni fa, i percorsi di formazione a largo raggio sull’arte dell’attore con le classi della Scuola di Teatro Manicomics che prende il nome di Teatro Officina M. Una scuola tra le più longeve della città. La recente apertura di Open Space 360°, nel marzo del 2019, un nuovo spazio teatrale polifunzionale che va ad arricchire le sale già a disposizione della scuola e situato nel centro storico della città, in via Scalabrini 19. L’accesso alla scuola quindi in pieno centro storico, a Piacenza, di fianco a Piazza Duomo, cuore pulsante della città e i nuovi locali si affacciano su un antico chiostro al cui centro l’antica magnolia si staglia maestosa, all’interno del complesso di proprietà di A.S.P. – Città di Piacenza, denominato Ospizi Civili, ora luogo di residenza e cura. Spazio che, a partire da dicembre 2020proporrà una programmazione teatrale autonoma.

Dallo scorso anno la scuola ha l’appoggio della Regione Emilia Romagna che ha riconosciuto, attraverso mil progetto “Open Circus-T” il percorso formativo della realtà piacentina. Inoltre è già notizia consolidata l’entrata di Manicomics Teatro nella compagnie teatrali finanziate dal Ministero dei Beni Culturali e dello Spettacolo (MIBAC) che dal 2018 appoggia tutte le attività della Compagnia.

La Scuola di Teatro e di Circo Contemporaneo è rivolta a chi voglia entrare nel mondo della rappresentazione dal vivo per scoprirne i segreti della composizione scenica e della recitazione, del teatro fisico e d’attore e per chi voglia potenziare le proprie capacità comunicative ed espressive. Il metodo originale Manicomics si basa su alcuni elementi che si traducono in un allenamento teatrale attraverso un percorso didattico che si 3

differenzia molto da classe a classe ma mantiene alcuni punti fermi di pedagogia che ritornano in ogni proposta e che possiamo considerare i nodi centrali della pedagogia Manicomics: il lavoro sul sé e sulla corporeità, le dinamiche corporee e le strutture di movimento, il ritmo, la fiducia, lo spazio e il coro, il lavoro sulle maschere, la vocalità, la scrittura. Questi semplici elementi spesso si declinano all’interno di grandi aree di interesse come il Clown, la Tragedia, la Poesia. Ogni docente sceglie una propria strada per percorrere questo sentiero comune a tutta la scuola. Alla ricerca di un uomo, di una donna, di un attore e una attrice che possano sviluppare una propria capacità creativa, originale e contemporanea.

I percorsi della Scuola iniziano a ottobre e terminano a maggio/giugno e si tengono, per ogni classe, una volta alla settimana. Le classi per i bambini e i giovani si tengono in orario tardo pomeridiano mentre quelle rivolte agli adulti per il 1° e 2° anno in orario serale, generalmente tre le 20.00 e le 23. Tutte le lezioni si tengono in una antica sagrestia (ora denominata Sala-Laboratorio) in via Scalabrini 19 a Piacenza, all’interno di un antico chiostro di un ex-convento. Adiacente alla Sala Laboratorio vi è, appunto, lo spazio teatrale di Manicomics OPEN SPACE 360° che ospiterà gli spettacoli di fine anno della scuola. I docenti dei percorsi sono gli attori della compagnia Manicomics e i loro stretti collaboratori che condividono il progetto da anni. A questo team si aggiungono alcuni esperti esterni, professionisti dello spettacolo e del circo contemporaneo (nei percorsi per i più giovani).

I docenti dei percorsi sopra citati saranno, in ordine alfabetico: Agostino Bossi, Mauro Caminati, Alberto Fontanella, Matteo Ghisalberti, Gaia Guastamacchia, Mauro Mozzani, Samanta Oldani, Fabio Piazzi, Allegra Spernanzoni, Paolo Pisi, Graziella Rimondi, Giovanni Spelta, Maria Spelta, Maria Cristina Tarquini e Rolando Tarquini.

Val la pena ricordare che i tre direttori della scuola, oltre ad essere sempre perno della compagnia Manicomics, collaborano con importanti compagnie estere che li vede spesso in giro per il mondo. Mauro Mozzani, già attore principale dello show “Corteo” del Cirque du Soleil di Montreal mentre Allegra Spernanzoni e Rolando Tarquini proseguono la loro collaborazione con la compagnia internazionale Finzi Pasca. Tutti percorsi esteri che, a causa dell’epidemia in corso, sono stati rinviati al 2021.

E infine l’Open Week di prove gratuite ed aperte della Scuola che si terrà dal 5 al 10 ottobre 2020 con i seguenti appuntamenti: per il gruppo adulti 1° anno Movimento mercoledì 7 ottobre alle ore 20.00; per il gruppo giovani mercoledì 7 ottobre alle ore 17.00; per il gruppo bambini martedì 6 ottobre alle ore 17.00; per il gruppo infanzia sabato 10 ottobre alle ore 10.30; per il gruppo adulti 2° anno Creazione martedi 6 ottobre alle ore 20.00; per il gruppo Officina M giovedi 8 ottobre alle ore 20.00; per il gruppo Studio lunedi 5 ottobre alle ore 20.00. Tutte le lezioni di prova si tengono presso via Scalabrini 19.

A causa della emergenza in atto è obbligatorio prenotare la propria presenza ad info@manicomics.it oppure telefonando al 333 9343615. Per i percorsi in provincia di Piacenza si può far riferimento al seguente numero: 339 6180502. Si può altresì trovare informazioni sul sito www.manicomics.it e in particolare su https://www.manicomics.it/scuola-teatro/tom/

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