Comincia a entrare nel vivo l’Itinerario storico-culturale ed escursionistico “La Via dell’Olio e del Pane” a Ponte dell’Olio. Il tema è stato trattato a Radio Sound con il Sindaco Alessandro Chiesa.
“E’ un progetto che riguarda quella che anticamente era la via commerciale che collegava la Liguria alla nostra terra. In particolare l’obiettivo è avere ora un percorso sentieristico e ciclo-pedonale che ripercorrerà questa antica tratta. Dopo il duro periodo di pandemia questo progetto è un passaggio, che chiaramente deve essere poi dentro a una strategia più grande di promozione del territorio, per fare in modo che anche la nostra vallata possano ricominciare a essere attrattivi come realtà più affermate”.
La via di Genova di Val Nure era la più importante arteria commerciale che fin dal XIV° secolo collegava l’Emilia con la città ligure. In una posizione strategica lungo questa via sorgeva Bettola, che era la sede privilegiata degli scambi commerciali tra i mercanti piacentini (che offrivano principalmente cereali) e quelli genovesi (che portavano l’olio d’oliva). Quest’asse commerciale denominato anche “Via del Pane” per i liguri e “Via dell’Olio” per i piacentini seguiva in gran parte l’andamento del fiume Nure sino a Farini, quindi risalendo il versante montuoso giungeva a Centenaro e scendeva dalla parte opposta a Ferriere. Da qui in poi si procedeva per un breve tratto all’incirca sullo stesso tracciato dell’attuale rotabile fino a Selva di Ferriere, dove iniziava l’ascesa verso il passo del Crociglia e verso il successivo passo del Bocco che aprivano la strada verso S. Stefano d’Aveto. A partire dalla metà del XV° secolo l’abitato di Bettola crebbe proprio come luogo di sosta sulle rotte commerciali tra Piacenza e Genova. Il toponimo del resto testimonia queste vicende storiche: il termine “bettola”, anche nell’italiano moderno, indica l’osteria, ed in questo caso l’osteria era il luogo di sosta ed il posto tappa per coloro che salivano o scendevano lungo la vallata.
L’intervento proposto è parte integrante ed essenziale della strategia in atto al contrasto dell’abbandono delle zone rurali del Comune di Ponte dell’Olio della Valnure (PC) e della Val Taro e Ceno (PR), incentrato sulla diversificazione dell’attività agricola, il sostegno della filiera corta, la promozione del turismo sostenibile, l’incremento dell’offerta culturale e dei servizi sociali a favore della popolazione residente. Tale strategia è condivisa con l’Unione Alta Valnure, il Gal del Ducato, l’Area Interna Appennino Piacentino-Parmense, l’Ente Parchi Emilia Occidentale egli Assessorati Regionali all’Ambiente, al Turismo e all’Agricoltura, recependone pienamente gli obiettivi e gli strumenti.
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