Ladri alla Baia del Re, i residenti: “Siamo al limite della sopportazione, chiediamo un incontro con la giunta”

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Furto in un’abitazione al quartiere Baia del Re, non è il primo e i residenti ora chiedono l’aiuto dell’amministrazione. “Confermo l’importante attenzione e la piena disponibilità che ci dimostrano le Forze dell’Ordine ogni volta che li interpelliamo ma, se non si procede con la messa in opera di infrastrutture di prevenzione, non riusciremo mai a dissuadere i malintenzionati dall’utilizzare questo quartiere come ‘megastore’ per loro spese” scrive Andrea, un cittadino che si fa portavoce di un gruppo di residenti membri del controllo di vicinato. “Noi residenti del quartiere stiamo giungendo al limite della sopportazione, per cui abbiamo già chiesto un incontro con l’amministrazione comunale per discutere della questione”.

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La lettera dei residenti

“Oggi 27 dicembre, intorno alle 17.30, è avvenuto l’ennesimo furto in abitazione nel nostro quartiere Baia del Re, in questo caso in un condominio di via Dodi. Al suono dell’allarme alcune persone si sono affacciate alla finestra ed hanno visto tre persone fuggire a piedi all’interno del parco, avevano torce elettriche e uno indossava una felpa grigia. Ovviamente sono state subito informate dal nostro gruppo di controllo di vicinato le forze dell’ordine che sono prontamente intervenute sul posto.

Dopo questo ultimo episodio ed i recenti altri, avvenuti negli ultimi giorni, noi residenti del quartiere ci sentiamo “sotto tiro”. Il parco, che è o perlomeno dovrebbe essere una risorsa, si sta mostrando come una magnifica via di fuga per i malintenzionati, essendo in effetti poco illuminato, aperto h24, disseminato di dissuasori per impedire l’accesso ai mezzi (giustamente, ma forse alcuni andrebbero sostituiti con quelli mobili anche per permettere l’accesso ai mezzi di soccorso) e, in questa stagione, poco frequentato.

Confermo l’importante attenzione e la piena disponibilità che ci dimostrano le Forze dell’Ordine ogni volta che li interpelliamo ma, se non si procede con la messa in opera di infrastrutture di prevenzione, non riusciremo mai a dissuadere i malintenzionati dall’utilizzare questo quartiere come “megastore” per loro spese. Noi residenti del quartiere stiamo giungendo al limite della sopportazione, per cui abbiamo già chiesto un incontro con l’amministrazione comunale per discutere della questione.

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