Attualità

Diga del Brugneto, Legambiente: “Nebbia fitta sugli accordi con la Liguria e nessun confronto col territorio”

“Dopo più di due anni dalla sigla dell’intesa per la nuova concessione per le acque del Brugneto è calata una nebbia fitta sullo stato degli accordi fra la Regione Liguria ed Emilia Romagna. Che i tempi fossero lunghi si sapeva ma quello che più dispiace è il sostanziale svuotamento del percorso territoriale che avrebbe dovuto coinvolgere amministratori, associazioni di categoria e associazioni ambientaliste che si erano impegnati a redigere un documento propositivo e avevano manifestato deciso interesse per la cura del nostro fiume Trebbia. Sollecitiamo quindi l’attenzione dei soggetti che se ne erano assunti l’onere e la responsabilità”. Inizia così la nota di Legambiente.

LA NOTA DI LEGAMBIENTE

Il 21 dicembre 2023 il Consorzio di Bonifica di Piacenza ha deliberato – a seguito di un incontro con tutti i Comuni della val Trebbia, le associazioni di categoria e anche Legambiente – di assumere il ruolo di coordinamento del “tavolo del Brugneto”, per valutare la possibilità di presentare alla Regione Emilia Romagna la posizione unitaria del territorio piacentino mediante uno specifico documento propositivo“.

Legambiente ha scelto di partecipare a questo percorso, nonostante qualche comprensibile perplessità, perché ha responsabilmente ritenuto che potesse rappresentare lo strumento utile per sbloccare una situazione che da troppo tempo condiziona non solo i destini economici, commerciali, agricoli della valle ma soprattutto il futuro dell’ambiente e dalla biodiversità di un fiume fra i più puliti e conservati del Nord d’Italia“.

Il “documento propositivo” previsto, avrebbe dovuto rappresentare l’esito di un lavoro di approfondimento degli aspetti giuridici (rinnovo o nuova concessione?), della valutazione dei fabbisogni idrici del versante ligure e della valutazione delle esternalità negative prodotte alla val Trebbia dalla sottrazione delle acque derivate.

Nonostante l’impegno formalmente assunto, il “tavolo” subì un’immediata battuta d’arresto dovuta alle elezioni regionali di fine 2024.

Nessuna funzione di coordinamento

Successivamente, nonostante la costituzione di un’apposita Commissione interna al Consorzio, proprio sul Brugneto, l’Ente non ha di fatto svolto quella funzione di coordinamento che gli era stata affidata, delegando alla Regione il compito di condurre la procedura, che comporta una parte tecnica ed una eminentemente politica.

Ciò che emerge con chiarezza, a distanza di due anni dalla firma dell’intesa del 2023, è che il “tavolo” per il Brugneto è sostanzialmente svanito e che quel lavoro di condivisione locale – che avrebbe dovuto dare forza ai bisogni e ai desideri del territorio – è stato completamente avocato dalla Regione. I soggetti che hanno sottoscritto l’intesa non hanno nemmeno avuto la possibilità di esaminare la documentazione relativa ai fabbisogni idrici del Comune di Genova, che è stata resa nota solo tramite richiesta di accesso agli atti avanzata dal Comitato Difesa Val Trebbia.

Soggetto associativo, e non istituzionale, che ha svolto una pregevole attività di informazione e di relazione con i cittadini e con gli amministratori della valle, riscontrando un ingiustificato atteggiamento di chiusura da parte della Regione, anziché di gratitudine e di collaborazione.

La Regione non si è confrontata coi cittadini

Né i funzionari, né l’Assessora Priolo hanno ritenuto di confrontarsi con i cittadini ma nemmeno con i firmatari dell’Intesa. Lo stesso Consiglio di Amministrazione del Consorzio di Bonifica attende ancora i dati e un confronto diretto con la Priolo. La nebbia più fitta ha ricoperto la vicenda, lasciando delusi non solo per il mancato risultato ma anche per le modalità che hanno caratterizzato fin qui il percorso per raggiungere un obiettivo soddisfacente per la Val Trebbia.

Non ci resta che augurare un cambio di passo e che infine la Regione restituisca la giusta dignità a un territorio che ha in molte occasioni dimostrato interesse per la cura del proprio fiume.

Iscriviti per rimanere aggiornato!

Compilando i campi seguenti potrai ricevere le notizie direttamente sulla tua mail. Per garantire che tu riceva solo le informazioni più rilevanti, ti chiediamo gentilmente di mantenere aggiornati i tuoi dati.

Share

Articoli recenti

Piscina Raffalda, Soresi (FdI): “Apertura slittata di un mese, ripercussioni su utenti e società sportive”

“L’apertura della piscina Raffalda slitta di un mese: riaprirà il 15 ottobre anziché il 15…

7 ore fa

Farnesiana, Trespidi: “Cantiere incompiuto, ennesimo esempio di degrado a Piacenza”

«Da circa dodici anni, tra via Di Vittorio e via Radini Tedeschi, in zona Farnesiana,…

7 ore fa

Appennino piacentino, Tagliaferri (FdI): “Dopo Bobbio servono passi concreti”

«L’incontro di Bobbio ha aperto una prospettiva interessante per l’Appennino piacentino. Ora, però, occorre capire…

7 ore fa

Lega a Pontida, Murelli: “Si vince uniti, risposte concrete ai territori”

«Pontida è sempre un’emozione particolare. È il luogo in cui ritroviamo militanti, amministratori, parlamentari e…

7 ore fa

La Coccinella cresce: a San Nicolò un asilo più grande, moderno e accogliente

Più spazio per i bambini, ambienti moderni e confortevoli e una struttura pensata per rispondere…

7 ore fa

Camminata e risottata per la Casa di Iris, straordinario successo: raccolti quasi 17 mila euro – FOTO

Grande partecipazione all'ottava edizione della camminata per la Casa di Iris. Sono stati 560 gli…

7 ore fa