I militari dei 12 NAS dell’Italia centrale – nel corso di un servizio coordinato disposto nella seconda metà di settembre dal Gruppo Carabinieri per la Tutela della Salute di Roma – hanno effettuato mirati controlli presso centri e associazioni sportive, palestre, piscine e ambulatori al fine di garantire il rispetto della normativa vigente in merito al rilascio di certificati medici per lo svolgimento di attività sportiva.
In questo contesto, in provincia di Piacenza, i carabinieri hanno denunciato il legale rappresentante di una piscina riconducibile a una società sportiva dilettantistica che ha omesso di adottare le previste misure protettive a seguito della riscontrata presenza del batterio della “legionella” (ad esito di analisi su campioni di acqua prelevati).
Il titolare, inoltre, ha omesso di sottoporre a manutenzione e revisione periodica il dispositivo D.A.E. salvavita. È inoltre al vaglio dell’Autorità Sanitaria competente l’adozione di specifiche prescrizioni oltre alla diffida al prosieguo dell’attività natatoria.
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