Realizza che il figlio è entrato in un giro di droga e lo segnala ai carabinieri. Iniziano indagini che porteranno a 34 arresti nel giro di un anno. Indagini complesse durante le quali i militari sono approdati nella zona di Milano e Bergamo. Lì infatti risiedevano i grossisti che fornivano le sostanze stupefacenti agli spacciatori piacentini.
Al termine dell’inchiesta, coordinata dal pubblico ministero Antonio Colonna, i militari hanno sequestrato oltre 2 chili di hashish, 140 grammi di cocaina, 5 grammi di marijuana. Droga che la banda smerciava a Piacenza e provincia.
L’operazione prende il nome di Barone Rosso, con riferimento al soprannome di uno dei vertici della banda, un marocchino considerato molto pericoloso. Quest’ultimo è riuscito a lasciare l’Italia prima del blitz avvenuto questa mattina; blitz che ha definitivamente sgominato l’organizzazione.
Come detto, l’indagine è iniziata nel marzo 2018 ed è durata circa un anno. In manette sono finite 34 persone, 17 di loro sono state colte il flagranza. Per altre sette è scattato l’obbligo di firma.
Compilando i campi seguenti potrai ricevere le notizie direttamente sulla tua mail. Per garantire che tu riceva solo le informazioni più rilevanti, ti chiediamo gentilmente di mantenere aggiornati i tuoi dati.
"Farmacie Comunali di Piacenza: Stato d’agitazione confermato, la procedura di raffreddamento non ha avuto esito…
Il Radio Sound Party 2026 si prepara ad animare l’Arena Daturi di Piacenza con una tre giorni ad…
Isabella e Paolo, entrambi classe 2008, dell’istituto tecnologico agrario Giovanni Raineri di Piacenza, sono stati selezionati…
Due rapine nel giro di meno di un’ora, ai danni di altrettante sale slot. È…
«Che 24 imprese piacentine ricevano oltre 300mila euro è certamente una buona notizia e non…
Casa, bollette, carburanti, assicurazioni e sanità assorbono una parte sempre più consistente dei bilanci familiari,…