Il colosso Medline approda a Piacenza, Maturilli: “La nostra mission, essere supporto alla sanità locale” – AUDIO

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Piacenza si conferma territorio attrattivo per le grandi realtà aziendali. La nostra provincia, infatti, si appresta ad accogliere il primo magazzino in Italia di una delle più importanti realtà, a livello internazionale, nel settore sanitario. A Piacenza sta per approdare Medline, azienda multinazionale considerata leader mondiale nella produzione e distribuzione privata di prodotti medicali: strumenti, dispositivi e tecnologie a servizio delle strutture ospedaliere e degli operatori.

Radio Sound va alla scoperta di questa nuova grande azienda attraverso la rubrica “Pillole di Medline”, attraverso la quale cercheremo di conoscere meglio questo soggetto destinato a mutare il tessuto economico e produttivo piacentino.

Medline

Nata negli Stati Uniti nel 1910, oltre un secolo fa, Medline è un’azienda che fornisce dispositivi medici e chirurgici all’avanguardia, prodotti medicali di elevata qualità a operatori sanitari e utenti finali. Oggi Medline conta numerose filiali nel mondo: Usa, Asia, Europa, Medio Oriente, 27 paesi europei (inclusa l’Italia) ed è considerata un colosso mondiale alla luce dei suoi 30 mila addetti (solo in Europa conta 1100 dipendenti). Come detto l’azienda approderà nei prossimi mesi a Piacenza, inserendosi nel tessuto logistico della nostra città con un magazzino da 45 mila metri quadrati. Medline è una realtà che è in Italia da 11 anni, da metà 2010 inizio 2011 piu o meno, siamo un’azienda Americana con sede a Chicago. Abbiamo iniziato il nostro percorso Europea appunto 11 anni fa, aprendo vari uffici tra cui quello di Firenze che rappresenta Medline international Italy.

Un supporto alla salute pubblica e nuovi scenari

Qualcuno, descrivendo Medline, ha parlato di “logistica al servizio della Sanità”, e il concetto è proprio questo. Perché la presenza di questa azienda in Italia potrebbe riscrivere l’attuale scenario del comparto sanitario italiano, da sempre (e ultimamente ancora di più) alle prese con conti che non tornano e bilanci difficili da far quadrare. La presenza di questo centro potrebbe contribuire a “sollevare il settore da costi e difficoltà di gestione che oggi gravano su una situazione già critica”, come spiega Giordano Maturilli, direttore del reparto Sales Marketing per l’Italia a Radio Sound.

La nostra mission è quella di contribuire alle comunità nell’ambito della salute pubblica aiutando gli operatori sanitari nell’utilizzo di dispositivi medici di qualità e a dei costi che siano utili ad ottimizzare il rapporto tra la qualità e la spesa che poi grava sulle nazioni e sui vari governi”.

Medline ha ritenuto fosse arrivato il momento giusto per installare un polo logistico proprio in Italia. Due le motivazioni che hanno spinto la multinazionale a compiere questo passo.

L’Italia, come Medline, sta crescendo ormai in doppia cifra da più di cinque anni consecutivamente, il volume di materiali, di prodotti che commercializziamo è diventato molto importante, poi c’è stato lo spaccato del Covid che ci ha insegnato l’importanza di avere un polo logistico nazionale e quindi poter bypassare tutto quello che è il problema frontiere. Poi il livello di servizio percepito da cliente qualunque esso sia, sia l’ospedale o il singolo privato, ci insegna che ormai la facilità di ordinare e ricevere un prodotto nel breve tempo è diventato una necessità che fa la differenza”.

Una fase di espansione

L’approdo in Italia di Medline coincide con uno dei momenti di massima espansione dell’azienda. La multinazionale sta procedendo ad acquisizioni di altre aziende, acquisizioni strategiche per ampliare e completare la propria offerta. Per esempio la parte Respiretec di Teleflex e l’azienda tedesca Asid Bonz: “In questo modo stiamo aumentando il nostro portfolio, penetrando aree di mercato che non erano totalmente nostre”, commenta Maturilli.

Parlando in senso pratico, nata per focalizzare la propria attenzione sulla fase operatoria e chirurgica, Medline si sta allargando anche ad altri ambiti come la Terapia Intensiva, la parte ambulatoriale o le chirurgie di reparto. Un’espansione che si è tradotta anche in una suddivisione del reparto vendite, con una distinzione tra patient care e acute care.

Investire in un momento storico come questo può sembrare un rischio ma, come spiga Maturilli, investire nella Sanità è fondamentale: “Il Covid ci ha insegnato che in un contesto medico sanitario le aziende che non investono nel futuro sono tagliate fuori dal contesto sociale”. E questa regola vale in particolare per quei paesi, come l’Italia, dove la curva demografica indica un progressivo invecchiamento della popolazione.

PILLOLE DI MEDLINE

Medline verso Piacenza, Ulivieri: “Ascoltare il parere dei lavoratori, perchè ogni dipendente è una ricchezza”

Medline tra sostenibilità ambientale e sociale, Leanza: “Efficienza energetica e alta qualità del lavoro”

Medline verso Piacenza, Cusmà Dovico “Capacità di adattarsi ai tempi che cambiano e voglia di investire” 

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