Il ministro Speranza: “La sanità emiliano-romagnola è un modello a livello nazionale”

“Lavoriamo perché l’Emilia Romagna rimanga una regione ben governata. A partire dalla difesa del sistema sanitario nazionale, della salute pubblica e dei presidi ospedalieri”. Così il ministro alla Sanità, Roberto Speranza, che questa mattina ha incontrato i candidati piacentini della lista Emilia Romagna Coraggiosa.

Si tratta di Massimo Castelli, 57 anni, sindaco di Cerignale e coordinatore nazionale Anci Piccoli Comuni; Serena Groppelli, 40, laureata in Storia e di professione fotografa; Benedetta Corso, 45 anni, ingegnere e consulente; Franco Pastorelli, 63 anni, consulente informatico e attivo nell’associazionismo.

“Attualmente la Sanità emiliano-romagnola rappresenta un modello a livello nazionale. Non lo dico io, lo dicono i livelli essenziali di assistenza e gli studi. Qui c’è un modello che è tra i più avanzati in Italia, ci si fa carico dei problemi di salute dei cittadini e si danno risposte efficaci e puntuali. Il modello che è stato costruito in questi anni risponde alle richieste dei cittadini; è un modello che dunque va salvaguardato, rilanciato e riformato”.

“Vogliamo una società in cui ci siano più diritti, più inclusione sociale, più centralità del lavoro, più salvaguardia ambientale, pù difesa della Sanità e della Scuola pubblica. Per fare questo ci vuole coraggio”.