Un errore di progettazione del macchinario. Potrebbe essere questa la causa della morte di Nicoletta Palladini, operaia 50enne piacentina, strappata alla vita nel turno di notte tra domenica 6 e lunedì 7 novembre 2022 alla vetreria di Borgonovo, “inghiottita” tra un nastro mobile trasportatore e un macchinario porta bancali. Una morte sul lavoro che aveva suscitato parecchio e comprensibile clamore in tutta la provincia e non solo.
La Procura, che non ha mai smesso di indagare sul tragico infortunio, aveva disposto una consulenza tecnica per cercare di capire cosa fosse accaduto quella terribile notte. Secondo i periti, il macchinario al quale Nicoletta stava lavorando avrebbe avuto un difetto di base. Un difetto legato ai sistemi di sicurezza. Un errore nella progettazione dello strumento insomma.
Nessuna carenza, dunque, per quanto riguarda le misure di sicurezza adottate dall’azienda. Non a caso la Procura ha chiesto l’archiviazione per quanto riguarda la posizione dei dirigenti, inizialmente indagati per omicidio colposo. Ora l’ipotesi di reato si sposta su chi ha progettato e prodotto il macchinario.
Compilando i campi seguenti potrai ricevere le notizie direttamente sulla tua mail. Per garantire che tu riceva solo le informazioni più rilevanti, ti chiediamo gentilmente di mantenere aggiornati i tuoi dati.
Servizi più accessibili, spazi rinnovati e nuove tecnologie per rispondere ancora meglio ai bisogni di…
I tecnici della stazione monte Alfeo sono ancora intervenuti nel comune di Travo (PC) per…
Era da poco passata l’ora di pranzo quando un uomo 76enne di Melegnano ha accusato…
Nella giornata di ieri, venerdì 29 maggio, la Polizia di Stato ha dato esecuzione al…
Si è conclusa ieri un’operazione a livello nazionale ad alto impatto investigativo finalizzata al contrasto…
Una truffa ai danni di un’anziana del paese, messa a segno con il collaudato espediente…