Politica

Quintavalla (Pd): “No al nuovo nucleare a Caorso, si produca energia da fonti rinnovabili”

“Il sito dell’ex centrale di Caorso va valorizzato, escludendo il ritorno al nucleare”. È quanto afferma il consigliere regionale Luca Quintavalla (Pd), che ha depositato una risoluzione in cui chiede alla Giunta regionale di dialogare con il Governo al fine di eliminare l’automatismo che, ad oggi, prevede che tutti i siti che hanno ospitato centrali nucleari in passato vengano considerati idonei a ospitarne di nuove. La Regione Emilia-Romagna ha già espresso questa posizione in sede di Commissioni della Conferenza Unificata, nel contesto dell’iter del Disegno di legge “Delega al Governo in materia di energia nucleare sostenibile”.

Un drastico cambio di rotta

“Non siamo contrari al nucleare a prescindere – afferma Quintavalla – ma l’ipotesi di ripristinare questa destinazione a Caorso, se diventasse realtà, rappresenterebbe un drastico cambio di rotta rispetto al lavoro di smantellamento della centrale portato avanti negli ultimi 25 anni con Sogin, società che fa capo al Governo (a fine 2024 l’avanzamento risultava essere circa al 50% circa dell’intero procedimento; la chiusura dei lavori, inizialmente prevista per il 2019, è stata spostata al 2036). Significherebbe quindi contraddire gli impegni assunti sin qui con le istituzioni locali e la popolazione in termini di messa in sicurezza e valorizzazione del sito”.

Valorizzare il sito di Caorso

“La posizione della Regione Emilia-Romagna, ribadita nel corso dell’ultima riunione del Tavolo per la trasparenza convocato dall’Assessora Irene Priolo, è chiara: il sito di Caorso – afferma il consigliere dem – va valorizzato attraverso un percorso partecipato, attivato nei mesi scorsi proprio dalla Regione con i territori coinvolti e i Comuni piacentini rivieraschi del Po, per la realizzazione di un centro di produzione di energia da mix di fonti rinnovabili, aperto anche alla ricerca in ambito energetico, in collaborazione con le Università, a partire dal Tecnopolo di Piacenza”.

L’automatismo voluto dal Governo, prosegue Quintavalla, “scavalcherebbe pertanto la volontà del territorio”. “Ricordo infatti – prosegue – che nella seduta del 20 novembre 2024 il Consiglio Comunale di Caorso ha approvato una mozione unitaria che impegna il Sindaco a sostenere in ogni sede il completamento della dismissione della centrale, sostenendo che nel sito in questione si possa tornare a produrre energia, ma in forma sostenibile con fonti rinnovabili, oltre a mantenere e potenziare in loco le competenze del Centro di Formazione e Ricerca (Scuola di Radioprotezione)”.

Iscriviti per rimanere aggiornato!

Compilando i campi seguenti potrai ricevere le notizie direttamente sulla tua mail. Per garantire che tu riceva solo le informazioni più rilevanti, ti chiediamo gentilmente di mantenere aggiornati i tuoi dati.

Share

Articoli recenti

Farmacie Comunali, l’Ugl invia il preavviso di stato di agitazione: “Urgenze non più sostenibili né rinviabili”

L'Ugl invia alla società partecipata Farmacie Comunali di Piacenza il preavviso di stato di agitazione.…

49 minuti fa

Banca di Piacenza: utile netto record a quota 40,5 milioni: crescono anche raccolta e impieghi. Sempre in aumento la solidità

L’Assemblea della Banca di Piacenza – tenutasi sabato 11 aprile nella Sala Corrado Sforza Fogliani…

3 ore fa

Scomparso dal 6 aprile, in corso le ricerche del 14enne Dylan

Sono in corso le ricerche di Dylan Cabrera, 14 anni, scomparso dal 6 aprile scorso…

4 ore fa

Il comune di Gazzola approva il consuntivo 2025: “Nuovi investimenti per strade e cimiteri”

Altri sessanta mila euro per il piano di riqualificazione dei cimiteri e 128.000 euro per…

8 ore fa

I genitori di Sammy Basso a Piacenza il 16 aprile, porteranno la loro esperienza di vita

Stanno girando l’Italia raccontando la loro esperienza di vita: i genitori di Sammy Basso -…

12 ore fa

“Un legame forte col mondo del lavoro, ecco perché tanti giovani scelgono la Cattolica”. Successo per l’open day – AUDIO e FOTO

«Siamo molto contenti di questa seconda edizione dell’Open Day Unicatt durante l’anno accademico perché, dopo…

14 ore fa