Gilet e giubbino catarifrangente, fischietto e paletta: questa la dotazione di nuove attrezzature consegnata stamani ai 24 volontari Auser impegnati nel presidio degli attraversamenti pedonali di fronte alle scuole primarie cittadine, dove sono presenti negli orari di ingresso e uscita dei bambini da scuola.
L’occasione è stata una delle periodiche riunioni di confronto con la Polizia Locale – rappresentata oggi, nella cornice dell’Auditorium Sant’Ilario, dal vice comandante vicario Massimiliano Campomagnani e dal commissario Fabio Trespidi, coordinatore dei volontari Auser per il Comando di via Rogerio – cui sono intervenuti, per portare il saluto dell’Amministrazione comunale, anche l’assessore alle Politiche Educative Mario Dadati e la presidente dell’assemblea consiliare Paola Gazzolo.
Oltre ai dispositivi di protezione individuale distribuiti durante l’incontro, ciascun volontario ha ricevuto un opuscolo informativo che ne spiega finalità e utilizzo, ricordando, inoltre, alcuni aspetti normativi basilari relativi al ruolo dei volontari stessi e alla distinzione – nelle funzioni così come nella gestione degli strumenti a disposizione – rispetto alle Forze dell’ordine e di Polizia.
“Con il loro impegno e la loro preziosa disponibilità – sottolinea l’assessore Dadati – i volontari assicurano un supporto quotidiano fondamentale alla tutela dei pedoni in prossimità di luoghi nevralgici quali sono le scuole: sono un punto di riferimento per gli alunni e le famiglie, ma anche un richiamo gentile, se così si può dire, al senso civico e all’osservanza delle regole per tutti gli utenti della strada. Ringrazio al tempo stesso la Polizia Locale per il lavoro costante di coordinamento, dialogo e ascolto che viene dedicato a queste figure così importanti per la nostra comunità; fornire loro tutte le informazioni e l’equipaggiamento necessario per svolgere al meglio il proprio compito è doveroso, innanzitutto per garantire la loro stessa sicurezza”.
“Proprio per questo – spiegano Campomagnani e Trespidi – abbiamo ritenuto di dotare tutti i volontari di dispositivi che li rendano immediatamente riconoscibili e sempre ben visibili. La loro paletta, rossa da un lato e verde o bianca dall’altra, si differenzia da quelle delle Forze dell’ordine, ma ha la stessa valenza di qualsiasi segnale del traffico e gli automobilisti sono tenuti a rispettarne l’esposizione.
Il fischietto, per i volontari, ha invece uno scopo preventivo nel richiamare l’attenzione di chi è alla guida o nel segnalare situazioni di potenziale pericolo, sebbene la prima indicazione sia, in caso di emergenza o di comportamenti incivili e di difficile gestione, quella di contattare il Comando per un tempestivo intervento. Concetti che abbiamo ritenuto opportuno riportare in modo semplice e chiaro anche sul piccolo manuale consegnato ai volontari, con i quali la collaborazione è sempre proficua anche per quanto riguarda la segnalazione, da parte loro, di eventuali criticità da risolvere”.
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