Nuovo ospedale, Foti risponde ai sindacati: “Attacchi a vanvera, sono in crisi d’astinenza da nemico”

Nuovo ospedale. Tommaso Foti, parlamentare di Fratelli d’Italia, risponde alla nota dei sindacati. Sindacati che accusano la giunta comunale di non aver coinvolto la città.

Mi è stato segnalato che, in uno scritto inviato agli organi di informazione,‎ i sodali sindacali di Cgil, Uil e Cisl – alla canna del gas quanto ad argomentazioni di merito – mi tirano in ballo; senza tuttavia citarmi personalmente come si confà a chi coraggio non ha. Il tutto a proposito delle polemiche sorte in merito all’ ipotizzata localizzazione del nuovo ospedale.

E’ pur vero che gli estensori della nota, forse perché adusi sottoscrivere quanto altri scrivono, pensano che così capiti anche nel centrodestra, ma si sbagliano e di grosso. Soprattutto sbagliano con chi scrive che ha sempre espresso alla luce del sole le proprie idee, senza alcuna necessità di ventriloqui.

Ma tant’é: il sindacato in ambito locale si è ridotto a così poco da primeggiare solo nel cicaleggio da comari da ballatoio. Salvo poi tricerarsi dietro ad un assordante silenzio di fronte a fatti penalmente rilevanti (tali riconosciuti con sentenze passate in giudicato) di propri adepti, senza neppure il pudore delle scuse.

Il trio sindacal-lescano formato da Zilocchi, Bighi e Molinari, in crisi di astinenza da nemico, mi attacca a vanvera, salvo poi riservarmi il ruolo di regista del centrodestra piacentino. Ringrazio lor sindacalisti per la lusinga, tuttavia mi dispiace di non potere ricambiare in relazione al ruolo che loro ricoprono nel sindacato; comparse infatti, erano e tali sono rimaste. Questa la replica ldiTommaso Foti alla nota diffusa da CGIL, UIL e CISL