Festa dell’Arma: “Ogni cittadino indossi la divisa dell’uomo giusto” – FOTO, VIDEO e AUDIO

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“Ogni cittadino può indossare una divisa, una divisa invisibile, quella che contraddistingue l’uomo credibile, onesto, un uomo che sia d’esempio”. Così il comandante provinciale dei carabinieri, Michele Piras, si è rivolto alla platea in occasione del 205esimo anniversario dell’Arma. La cerimonia si è svolta alla caserma Paride Biselli di viale Beverora.

“Invitiamo i cittadini ad avere coraggio, il coraggio di avere paura e denunciare. Mi fa rabbia vedere un cittadino rassegnarsi e magari allearsi con le persone sbagliate. Dobbiamo far capire ai cittadini che lo Stato è più forte: questo si fa anche con il rispetto nelle piccole cose”.

“Il carabiniere deve essere un esempio, giusto e onesto, suggerendo agli altri che è doveroso comportarsi così. Dico sempre ai miei carabinieri: quando vedete qualcuno che rispetta anche le più semplici regole, fermatelo e ditegli ‘bravo’, vale la pena essere giusti”.

“Questa divisa invisibile possiamo indossarla tutti, non è la divisa della polizia, dei carabinieri o della guardia di finanza: è la divisa dell’uomo saggio”.

Il bilancio

L’Arma di Piacenza (presente con 3 Compagnie e 29 Stazioni) – che ha il suo punto di forza nella presenza diffusa sul territorio, fatta di vicinanza e di comprensione e che è chiamata ad intercettare disagi e bisogni, a confrontarsi con vicende spesso dolorose, ad intervenire per assicurare la libera fruizione dei diritti, assicurando nella città come nei centri più piccoli di questa provincia la ordinata e civile convivenza, attraverso l’attività di prevenzione, le investigazioni per il contrasto alle manifestazioni delittuose, e i servizi di mantenimento dell’ordine pubblico, ha proceduto nell’anno 2018 per 7693 reati, oltre l’85% di quelli totali, in significativo calo (-4%) rispetto all’anno 2017 (8011). In particolare i delitti che destano maggiore allarme sociale, come furti e rapine, hanno evidenziato rispettivamente una flessione rispetto all’anno scorso del 14% (nel 2017 erano 5128, contro i 4488 del 2018) e del 23% (108 nel 2017 e 83 nel 2018). A fronte della flessione dei delitti si evidenzia l’efficace azione delle Stazioni e delle componenti investigative che ha fatto registrare una sensibile crescita degli arresti rispetto al già importante dato dello scorso anno (376), raggiungendo i 419 provvedimenti. Per quanto riguarda più in generale i reati scoperti è stata raggiunta  la quota 1600, con duemila denunce circa.

Nell’attività di controllo del territorio, sempre nel 2018, sono state effettuate quasi 18.000 pattuglie e perlustrazioni (una media di circa 50 servizi esterni giornalieri) nel corso delle quali sono state identificate più di 90.000 persone e controllati 60.000 veicoli.

Significative sono, al riguardo, anche le oltre 92.000 chiamate pervenute alla Centrale Operativa del Comando Provinciale  di Piacenza attraverso il numero di pronto intervento “112”, cui sono seguiti oltre 8000 interventi per soccorso, per reati e per privati dissidi.

Lo stesso trend si riscontra nel primo quadrimestre di quest’anno rispetto ad analogo periodo del 2018 con una flessione del 18% dei delitti complessivamente consumati, 3.220 nel 2018 e 2.637 quest’anno, così come furti e rapine, con una variazione rispettivamente del 20% (1564 nel 2018 e 1256 nel 2019) e del 30% (36 nel 2018 e 25 quest’anno). In particolare poi i furti in abitazione sono in calo del 15% (da 214 a 175). Anche l’attività di contrasto dell’Arma si conferma assolutamente efficace con oltre il 90% dei delitti perseguiti dall’Arma in città e in provincia, e con un incremento del numero delle persone tratte in arresto (+38%), essendo passati dai 118 del primo quadrimestre 2018 ai 163 di quest’anno. Per quanto riguarda l’attività preventiva sono già quasi 7000 le pattuglie e perlustrazioni messe in campo, il 4% in più rispetto all’anno passato.   

Importante infine lo sforzo profuso nel contrasto del particolare fenomeno dello spaccio di stupefacenti. Infatti nell’anno 2018 sono state deferite alla Procura della Repubblica di Piacenza ben 295 persone, di cui 118 in stato di libertà e 177 in stato di arresto, mentre sono stati segnalati alla Prefettura piacentina quasi 500 assuntori (di cui 20 minori). Inoltre sono stati sequestrati 30 chili di droga. Nel primo quadrimestre di quest’anno, invece, sono già 100 le persone deferite all’Autorità giudiziaria, 40 in stato di libertà e 60 in stato d’arresto.