Cronaca Piacenza

Omicidio Pomarelli, il sociologo Buttiglieri: “Una società dove il disagio sociale è il pane quotidiano” – AUDIO

Omicidio Pomarelli, di seguito la riflessione del sociologo Paolo Mario Buttiglieri.

Capire cosa vuol dire questa frase ci può aiutare a individuare le cause di questo delitto. Quando un uomo o una donna non si sentono amati cercano questo amore che gli manca negli altri. E visto che tra maschi e femmine esiste una attrazione sessuale è facile che l’amore venga ricercato nell’altro sesso.

Molti cercano l’amore in cani e gatti, altri in pellegrinaggi, altri ancora nel cibo, nel cellulare. Ognuno lo cerca da qualche parte. Si è come un bambino che ha bisogno di essere amato, cioè coccolato, abbracciato, nutrito e accudito in tutti i suoi bisogni. Ma crescendo il bambino diventa autonomo, impara a prendersi cura di se e dei propri bisogni. Impara ad amarsi. Punto di partenza di questo processo di crescita e maturazione è la madre. E con lei tutte le persone che avranno a che fare con lui nei primi anni di vita.

Se si sentirà amato imparerà ad amarsi e ad amare. Questo è quello che non avviene quasi mai. Fare un figlio è semplice. Per amarlo invece è indispensabile amare se stessi. E per amare se stessi l’unico requisito è NON REPRIMERSI, ovvero ESPRIMERSI. Cosa vuol dire non reprimersi?
Ascoltare il nostro corpo, i suoi bisogni e soddisfarli. Ho parlato del corpo, non della mente. Se il corpo è soddisfatto la mente è soddisfatta. Come capite se state ascoltando il vostro corpo? E’ molto semplice.

La mente degli adulti è immersa in mille pensieri

Come il bambino che piange per esprimere i suoi bisogni, cioè il suo disagio (fame, sete, freddo, caldo) così noi avvertiamo un disagio fisico e lo comunichiamo alla mente, che se non è impegnata in altri pensieri, si da subito da fare per soddisfare i bisogni del corpo. Ma spesso la mente degli adulti è immersa in mille pensieri, sollecitati dall’economia consumista attraverso tutti i mezzi di comunicazione, giornali, radio, tv, internet. L’adulto inoltre quasi sempre è cresciuto senza una educazione; educazione significa farlo esprimere, aiutarlo a scoprire la ricchezza che c’è in lui facendo sviluppare l’autostima. Ma quel che accade invece quasi sempre è che l’essere umano viene istruito in modo repressivo.

La nostra è infatti una società autoritaria e non autorevole, dove gli esseri umani vengono addestrati a reprimersi, ad obbedire con l’uso della forza, a ignorare i bisogni del proprio corpo. La mente umana viene riempita di condizionamenti repressivi.

In pratica la vita diventa un dovere. Il dovere di andare all’asilo, a scuola, al lavoro, a messa, tutti luoghi dove si impara ad obbedire, a reprimersi, e quindi a mandare il corpo in contrazione. E più il corpo si contrae, quasi tutti trattengono inconsapevolmente il proprio respiro, e più la mente si riempe di pensieri che non riusciamo a controllare. Tutto questo favorisce l’insorgere di malattie fisiche e mentali ed enormi problemi sociali. Essere umani repressi non sono in grado di dialogare, ma solo di fare monologhi o tacere. Fare sport competitivi e faticosi per il corpo piuttosto che attività fisica creativa.

Tutto questo per dire che dietro ad un delitto non c’è solo Sebastiani, ma anche una società dove il disagio sociale è il pane quotidiano. Mettendo in prigione Sebastiani la società se ne lava le mani, in attesa del prossimo delitto per prevenire il quale non avrà fatto niente.

Iscriviti per rimanere aggiornato!

Compilando i campi seguenti potrai ricevere le notizie direttamente sulla tua mail. Per garantire che tu riceva solo le informazioni più rilevanti, ti chiediamo gentilmente di mantenere aggiornati i tuoi dati.

Share

Articoli recenti

Comitato Donna Vita Libertà: “Sostegno alla mobilitazione contro il regime dittatoriale della Repubblica Islamica”

Il Comitato Donna Vita Libertà di Piacenza intende esprimere il proprio sostegno alla grande mobilitazione…

2 ore fa

Cumuli di terreno da un cantiere stoccati negli ex orti di via Campesio, Legambiente: “Chi ha autorizzato l’operazione?”

"Sono improvvisamente comparsi cumuli di terreno negli ex orti di via Campesio, frutto di opere…

2 ore fa

Immigrazione clandestina, due cittadini irregolari espulsi in poche ore

Continua l’attività di contrasto della Questura di Piacenza nei confronti dell’immigrazione clandestina. Nella giornata di…

2 ore fa

Schianto frontale tra un’auto e un tir nei pressi di Castelvetro, grave un uomo di 65 anni

Schianto frontale tra un’auto e un tir, grave un uomo di 65 anni. I fatti…

3 ore fa

Via Morigi, viabilità modificata per lavori edili lunedì 12 gennaio

Per consentire il completamento di lavori edili, lunedì 12 gennaio, dalle 6.30 alle 19.30, nel…

4 ore fa