Omicidio di Elisa Pomarelli, trovati cellulare e scarpe della 28enne. Gli effetti personali in questione della ragazza uccisa da Massimo Sebastiani mancavano all’appello. E’ stato proprio Sebastiani a indicare agli inquirenti la collocazione degli oggetti.
Il telefono era all’interno di un vascone dell’acqua per l’irrigazione nei pressi dell’abitazione dell’uomo. Lì il 45enne ha gettato scarpe e telefono dopo aver strangolato la giovane.
Il cellulare di Elisa conteneva tracce importanti ai fini delle indagini. Per esempio una videochiamata che Sebastiani aveva fatto partire per sbaglio dopo l’omicidio.
Le scarpe di Elisa, invece, sono state ritrovate nei pressi del cimitero di Carpaneto, anch’esse gettate in quel punto dopo il delitto.
Compilando i campi seguenti potrai ricevere le notizie direttamente sulla tua mail. Per garantire che tu riceva solo le informazioni più rilevanti, ti chiediamo gentilmente di mantenere aggiornati i tuoi dati.
La Volley Academy Piacenza non si ferma mai ed è già al lavoro per definire…
Protagonisti sugli sterrati toscani battuti soltanto 24 ore prima dai grandi campioni del pedale messi…
Gas Sales Piacenza centra l’obiettivo: vince in un’ora esatta i primi due set della sfida di…
Un incontro pubblico per approfondire le ragioni del Sì al referendum costituzionale del 22 e…
L’anteprima al Festival della cultura della libertà “Corrado Sforza Fogliani” di quest’anno sarà dedicata alla…
«La moneta non è un gioco, né uno scherzo: il prezzo da pagare di fronte…