Giovedì due dicembre si è svolta alla Biblioteca comunale Passerini-Landi la presentazione del quadro restaurato del duca Ferdinando I di Borbone, a cura dei Cavalieri piacentini dell’Ordine Costantiniano di San Giorgio delegazione Emilia-Romagna.
L’interessante dipinto ritrae don Ferdinando I di Borbone, duca di Parma, Piacenza e Guastalla dal 1765 al 1802, che nel 1774 istituì la biblioteca reale di Piacenza nell’ex collegio di San Pietro, dotandola di circa cinquemila libri già di proprietà dei Gesuiti. Nel 1791 la biblioteca si arricchì di altri manoscritti e libri, circa tremila, grazie alla donazione della preziosa collezione appartenuta al bibliofilo conte Pier Francesco Passerini.
L’incontro si è aperto con la benedizione impartita da don Stefano Antonelli, Priore vicario per la Delegazione Emilia-Romagna dell’Ordine Costantiniano.
L’avvocato Corrado Sforza Fogliani, Commendatore di Grazia e Delegato dell’Emilia-Romagna dell’Ordine Costantiniano, ha rivolto un saluto di benvenuto alle numerose autorità civili, militari ed ecclesiastiche presenti, e un ringraziamento alle alte cariche del Sacro Militare Ordine Costantiniano, giunte per l’occasione da Roma e da Firenze.
Il Delegato ha ricordato le origini dell’Ordine Costantiniano che per tradizione risalgono all’imperatore Costantino, e per questo che è considerato il più antico degli ordini cavallereschi.
Il Delegato vicario, Cavaliere di Merito dottor Pietro Coppelli, ha affermato che l’Ordine Costantiniano di San Giorgio completa con questo quadro l’opera di preservazione del Salone Monumentale della Biblioteca comunale Passerini-Landi.
Questo restauro, ha ricordato il Delegato vicario, è stato, infatti, preceduto da quello del dipinto raffigurante il ritratto del conte Pier Francesco Passerini, eseguito nel 2015 a cura dell’Ordine Costantiniano.
A parlare più specificatamente del dipinto sono intervenuti lo storico dell’arte professor Alessandro Malinverni, che ha delineato i contorni della figura del duca Ferdinando I di Borbone, e il restauratore Davide Parazzi, che ha sintetizzato i passi compiuti per far rinascere il dipinto.
Il Segretario Generale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, dottor Giampaolo Grazian, ha portato i saluti di S.A.R. il Principe e Gran Maestro Carlo di Borbone delle Due Sicilie, complimentandosi con la Delegazione piacentina per l’interessante e lodevole iniziativa.
Il Delegato avvocato Corrado Sforza Fogliani, in chiusura, ha richiamato le finalità dell’Ordine Costantiniano, che sono quelle principalmente di aiutare i bisognosi, con opere di beneficenza, ma anche di impegnarsi, dal punto di vista culturale, a preservare le testimonianze del passato, così come la Delegazione dei Cavalieri piacentini ha fatto con il restauro dei due importanti quadri.
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