Venerdì 14 marzo al Teatro Politeama di Piacenza alle ore 21, Paolo Cevoli racconta l’Eneide: un viaggio epico tra ironia e radici italiane con lo spettacolo “Figli di Troia”
In questo nuovo monologo, Paolo Cevoli reinterpreta in chiave ironica e contemporanea il leggendario viaggio di Enea, eroe sconfitto che fugge da Troia in fiamme con il padre sulle spalle, il figlio per mano e le divinità in tasca. Un simbolo delle radici e della speranza per un futuro migliore.
Cevoli paragona l’epopea di Enea ad altri viaggi iconici che hanno segnato la storia dell’umanità: da Cristoforo Colombo a Cappuccetto Rosso, dal vichingo Ragnar al padre di Paolo, Luciano, emigrato in Australia negli anni ’50.
Il racconto si snoda tra episodi epici e situazioni comiche, come l’arrivo di Enea alla foce del Tevere, il sacrificio della scrofa (segno profetico per la fondazione di Roma) e un improbabile picnic a base di panini alla porchetta.
Con questo spettacolo, Cevoli invita il pubblico a riscoprire le radici del popolo italiano, proprio come fece Virgilio scrivendo l’Eneide per dare un’origine nobile agli antichi romani. Perché, in fondo, “meglio essere figli di Troia che figli di nessuno.”
Compilando i campi seguenti potrai ricevere le notizie direttamente sulla tua mail. Per garantire che tu riceva solo le informazioni più rilevanti, ti chiediamo gentilmente di mantenere aggiornati i tuoi dati.
È scientificamente provato che i “punti di vista” di Andrea Amorini siano la lettura preferita…
La morte di Cosimo Celso Cappucciati, conosciuto come Daniele, ex dipendente del Comune di Rivergaro,…
L'intervista esclusiva di Radio Sound al tecnico biancorosso dopo la seconda sconfitta in campionato del…
Grande prestazione degli atleti del Karate Piacenza Farnesiana ai Campionati Italiani CTR (Centri Tecnici Regionali),…
Il giorno 4 novembre si celebra la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, ricorrenza…
L’offerta artistica, formativa e culturale di Alta Val Tidone si arricchisce di una nuova scuola…