Attualità

Paolo Rossi conquista Vigoleno con “L’Incanto. Ulisse e la maga”, trionfo di applausi a scena aperta

Sabato 11 luglio il Festival di Teatro Antico di Veleia ha fatto tappa nello splendido borgo medievale di Vigoleno, con “L’INCANTO. Ulisse e la maga”, l’ultimo corpo a corpo di Paolo Rossi con l’epos omerico.

Una serata particolarmente riuscita: i tantissimi spettatori che gremivano la piazza antistante il Castello hanno partecipato con continui applausi a scena aperta per tutta la performance. 

Paolo Rossi, accompagnato da Emanuele Dell’Aquila alla chitarra, ha conquistato il pubblico con un flusso narrativo travolgente, alternando testo omerico, divagazioni comiche (una comicità potente, irriverente, surreale, sempre ancorata a racconti biografici) e metateatro, con vertici altissimi di teatro canzone, un genere che gli è congeniale.

Splendido il finale con “Dentro la maschera di Arlecchino“, uno dei brani più poetici di Gianmaria Testa (il cantautore prematuramente scomparso a cui peraltro Rossi l’ha dedicata come omaggio) sul rapporto tra l’attore e il personaggio (“È tutta una vita/Che abito un altro/E da tutta una vita mi chiedo/Chissà cosa pensa quell’altro quando pensa di me”); struggente anche una versione inedita de “Il suonatore Jones” di De André che Paolo Rossi ha fatto sua, cambiando i versi “E poi se la gente sa/ E la gente lo sa che sai suonare” del cantautore genovese con “E poi se la gente sa/ E la gente lo sa che sai raccontare”… 

Dopo lo spettacolo, a riflettori spenti, il sindaco Gianluigi Molinari (a cui va il merito del felice sodalizio con il Festival di Veleia) ha omaggiato l’artista con un dono, accolto con gioia e immancabile ironia. 

Il bellissimo borgo medievale anche quest’anno, dopo la collaborazione nel 2025, è entrato così nell’arcipelago del Festival di Veleia con la direzione artistica di Paola Pedrazzini, ospitandone una tappa importante e creando (con l’area archeologica, il borgo di Castell’Arquato e, da quest’anno, Castelnuovo Fogliani) un circuito virtuoso che permette agli spettatori di scoprire spettacoli e artisti di valore ma anche spendidi luoghi d’arte dell’alta Valdarda che meritano di essere valorizzati.

Stasera il circuito di valorizzazione del Festival prosegue con un’altra preziosa tappa, quella a Castell’Arquato con Lella Costa e il suo nuovo spettacolo, La fata (per informazioni www.veleiateatro.com).

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