Pensionato invalido truffato dalla badante, dopo il matrimonio la sottrazione dei beni

Ha approfittato della fiducia riposta in lei dal pensionato gravemente invalido che aveva il compito di accudire, riuscendo non solo a convolare a nozze, ma anche a farsi delegare l’amministrazione del patrimonio e il disbrigo delle commissioni in banca. Così una badante 47enne di nazionalità ecuadoregna è riuscita, in breve tempo, a sottrarre dalle disponibilità finanziarie di un 56enne piacentino alcune migliaia di euro, oltre ad accumulare debiti per quasi 1000 euro sul fronte delle utenze domestiche.

A porre fine alla situazione, la denuncia presentata dai familiari del pensionato alla Polizia Municipale di Piacenza dopo aver riscontrato, in diverse occasioni, atteggiamenti e comportamenti della donna pericolosi e potenzialmente lesivi per la salute dell’uomo. E’ inoltre emerso, dal racconto dei parenti, che sempre più spesso la donna si allontanava anche per giorni interi, lasciando solo a casa e senza accudimento il marito non autosufficiente.

I controlli e le articolate indagini condotte dalla Polizia Municipale hanno delinato una situazione sfociata nella denuncia a carico della moglie, per violazione degli obblighi familiari e sottrazione di beni comuni. Le conseguenti verifiche anche sul fronte economico, infatti, hanno permesso di scoprire i debiti nei confronti dell’istituto bancario e di altri enti. La donna è stata rinviata a giudizio.